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Ecco i finalisti del Gigante delle Langhe. Ora la parola ai ragazzi

CORTEMILIA Non è così frequente che un evento culturale “resista” nel tempo. Ma è quanto sta accadendo al premio letterario Il Gigante delle Langhe, la cui giuria tecnica si è riunita martedì 19 settembre per selezionare i volumi da proporre alle giurie scolastiche sparse per tutta Italia. Nonostante i tagli di contributi pubblici abbiano minimizzato i trasferimenti ai piccoli Comuni, costretti a utilizzare quanto arriva per emergenze sociali, stradali o edilizie, il Gigante resiste da 16 anni e, a suo modo, cresce. Segno di una volontà corale, pronta a gettare il cuore – e magari anche il portafoglio- oltre le difficoltà, nel nome della cultura.

Cresce il Gigante, nel numero dei giovani lettori (sono già oltre 2.300)  che attraverso scuole e biblioteche di tutta Italia esprimeranno il loro voto, nei volumi in concorso e nelle case editrici partecipanti, dalle più grandi alle più piccole. E provengono proprio dai tipi più vari – segno dell’indipendenza dei giurati tecnici- i quattro titoli selezionati: Troppo piccola per dire sì di Gigliola Alvisi (Coccolebooks), L’altra notte ha tremato Google maps di Michela Monferrini (Rrose Sélavy) per la fascia d’età 11-14 anni e, per la fascia 7-10 anni, I numeri felici di Susanna Mattiangeli ( Vànvere) e Casca il mondo di Nadia Terranova (Mondadori).

Il vincitore dellla sezione illustrazione è Paolo Domeniconi

A trionfare, nella sezione illustrazione dedicata a Emanuele Luzzati, è stato Nino e Nina tutto l’anno (Fatatrac), che raccoglie le poesie di Bruno Tognolini e le tavole incantate di Paolo Domeniconi. Ora i volumi sono in viaggio verso le scuole e biblioteche aderenti, i cui ragazzi avranno tempo fino al termine di febbraio per esprimere il proprio parere e decretare così i vincitori della sedicesima edizione del premio di letteratura per ragazzi col cuore a Cortemilia e lo sguardo aperto al mondo.

Valeria Pelle