Filippo Cosentino visiting professor negli Stati Uniti

 

MUSICA È una carriera sempre più internazionale quella del chitarrista albese Filippo Cosentino: reduce da un tour estivo in cui ha calcato i palchi di alcuni fra i più prestigiosi festival della Penisola, in varie formazioni con artisti di calibro nazionale e internazionale, questa settimana è stato protagonista di due “lecture” alla Washington university in Saint Louis, nel Missouri, invitato dal celebre chitarrista e professore dell’ateneo, William Lenihan. Oltre alle conferenze, ha tenuto anche un concerto insieme allo stesso Lenihan e al Sogni d’Alba strings trio nel prestigioso contesto della Jazz at Holmes concerts series nella quale in passato si sono esibiti artisti del calibro di Ralph Towner, John Scofield e tanti altri grandi nomi della musica mondiale.

Il periodo intenso non si ferma: la prossima settimana  il jazzista volerà in Portogallo per un’importante residenza artistica insieme al maestro Andrea Marcelli e ad alcuni talenti della scena jazz portoghese: l’esperienza culminerà in una serie di concerti-gemellaggio tra Portogallo e Italia.

Ad Alba Cosentino si potrà ascoltare live sabato 4 novembre in occasione del “Naked tapes  day #2” della rassegna Milleunanota jazz&co., alle 21 nella chiesa di San Giuseppe, dove presenterà per la prima volta ad Alba “Come hell or high water”, edito da “Naked tapes”, scritto e inciso insieme alla cantante toscana Federica Gennai.

c.d.p.