La Giunta approva il piano delle opere pubbliche per un valore di tre milioni

BRA Un milione di euro deriva dagli oneri di urbanizzazione, altrettanti saranno ottenuti con l’apertura di mutui a tasso zero e dalla partecipazione a bandi. Sono diverse le forme di finanziamento del piano triennale delle opere pubbliche, l’importante documento di programmazione dei lavori che dovranno essere eseguiti in città nel triennio 2018-2020 e che prevede opere per oltre 3 milioni di euro.
Commenta Luciano Messa, assessore ai lavori pubblici: «Il documento, già licenziato dalla Giunta e presentato alla commissione lavori pubblici, presieduta dal consigliere Pietro Ferrero, è frutto di una sinergia importante tra l’Amministrazione e gli uffici della ripartizione. Il documento sarà poi allegato al prossimo bilancio, che dovrebbe essere portato in Consiglio entro la fine dell’anno».
E poi aggiunge: «Il triennale ha due capitoli particolarmente importanti, l’edilizia pubblica e quella scolastica. La priorità del prossimo anno è costituita da due grandi opere: la riqualificazione energetica della scuola materna Gina Lagorio (Bescurone) e della bocciofila di Falchetto, utilizzata come centro d’incontro, che prevede una spesa di circa 750mila euro; la rigenerazione dei campi sportivi e delle piste di atletica (730mila euro)».
Aggiunge il vicesindaco Massimo Borrelli, con delega allo sport: «Il duplice intervento previsto sugli impianti sportivi di viale Madonna dei fiori ha l’obiettivo di realizzare un campo da calcio in sintetico e di rifare, a distanza di quasi trent’anni, la pista di atletica del parco Azzurri d’Italia, sempre di zona Madonna dei fiori».
Un altro settore di interventi molto significativo è rappresentato dalle opere stradali, con la realizzazione di nuove piste ciclabili, di marciapiedi e coperture dei fossi (200mila euro); previsti anche 500mila euro per la realizzazione del sesto lotto della copertura della ferrovia, senza dimenticare gli interventi programmati sull’illuminazione pubblica.
Tra gli interventi in fase di studio, per i quali si cercano fondi pubblici derivanti da specifici bandi, occorre citare anche il centro polivalente che si dovrebbe realizzare in via Ballerini (nell’ex mattatoio comunale). Altre opere minori, realizzate nei diversi quartieri e nelle frazioni, saranno direttamente concordate tra Amministrazione e comitati di zona.
Valter Manzone