Monchiero ottimista sulla nuova legge sulle assicurazioni di medici e ospedali

TORINO È in programma sabato 28 ottobre a Torino, il convegno “La Legge Gelli: medici, strutture sanitarie e compagnie assicurative a confronto”. I relatori saranno l’onorevole Giovanni Monchiero e l’avvocato e docente universitario Giovanna Marzo.

Con Monchiero abbiamo fatto il punto su quella che dovrebbe essere una vera rivoluzione nel settore della responsabilità professionale in ambito sanitario: «Va ricordato che questa riforma nasce dalle pressioni dell’opinione pubblica e dell’ordinamento a seguito di un atteggiamento prevalente da parte della magistratura con qualche eccesso giustizialista, che ha causato l’uscita delle assicurazioni dalle aziende sanitarie. Quando ero alle Molinette, dopo lo scandalo delle valvole, la società che aveva nostra polizza ce la disdettò in quindici giorni e fummo costretti a sperimentare una sorta di “auto-assicurazione”, per altro con buoni risultati al punto che la Regione estese questa modalità a tutte le altre aziende sanitarie negli anni successivi, e anche altre regioni seguirono questo percorso», ha spiegato.

Il deputato è ottimista sulla Legge 8 marzo 2017 n.24, entrata in vigore il 1° aprile: «Sono convinto che quando sarà davvero operativa si aprirà nuovamente il mercato delle assicurazioni. Vengono introdotte anche novità sul rapporto coi medici, modificando l’interpretazione della giurisdizione prevalente in modo che per essere indennizzato al paziente non convenga citare il medico ma la struttura; si tratta di un artificio giuridico, su cui alcuni giuristi hanno espresso perplessità, che dovrebbe scaricare la responsabilità sulle strutture, e che vedo in modo ottimistico perché credo migliorerà i rapporti coi pazienti favorendo il risarcimento in modo anche più rapido. Inoltre nel medio-lungo periodo avrà delle ottime ripercussioni sulla tranquillità dei medici nello svolgimento del loro lavoro, senza la costante tensione nel sentire minacciati anche il proprio patrimonio e con possibili ricadute sui famigliari. Ovviamente si può sempre migliorare e proprio in questi giorni si sta correggendo la legge ma complessivamente sono convinto che avrà un impatto positivo», conclude Monchiero.

Il convegno torinese si terrà dalle 9 alle 12 all’Istituto delle riabilitazioni Riba in corso Francia 104/3. La partecipazione all’evento è gratuita ma è richiesta l’iscrizione alla segreteria organizzativa del Gruppo Cidimu telefonando al numero 0115616172 o scrivendo a infocorsi@cidimu.it.

a.r.