A Bologna apre “Fico”, la Disneyland del cibo targata Oscar Farinetti

BOLOGNA Sarà inaugurato oggi, mercoledì 15 novembre, Fico-Eataly World che punta a diventare un punto di riferimento per il cibo italiano.

L’apertura delle porte al pubblico sarà alle 16.30. Un’ora prima, a tagliare il nastro sarà il premier, Paolo Gentiloni, presente all’inaugurazione con i colleghi di governo Dario Franceschini (Cultura e Turismo), Gian Luca Galletti (Ambiente), Maurizio Martina (Politiche agricole), Giuliano Poletti (Lavoro) e con le autorità regionali e cittadine.

“Maestoso, bello, un grande regalo a Bologna – l’ha definito il ministro Galletti, presente anche all’anteprima di oggi -. E poteva nascere solo nella follia di grandi imprenditori e grandi manager. Tutto questo rappresenta un bellissimo connubio tra agricoltura e ambiente”.

Fico-Eataly World impegna oltre 150 aziende italiane, dal Nord al Sud del Paese, di ogni tipo e dimensione: cooperative e consorzi, grandi gruppi e piccoli artigiani.

Sono passati quattro anni da quando il Caab, il mercato ortofrutticolo di Bologna  propose al patron di Eataly di trasformare una parte degli spazi, diventati troppo grandi, in una cittadella del cibo.

«L’Italia – ha detto Farinetti – deve passare da 50 a 100 milioni di turisti. Fico serve a questo. Vogliamo parlare del cibo partendo dall’inizio e non dalla fine: ovvero dall’agricoltura, dall’allevamento e dalla trasformazione. E perchè l’Italia ha la più grande biodiversità edibile del mondo».

Fra i vari stand si potranno imparare le tecniche di produzione dell’olio, del vino, dei formaggi e delle altre eccellenze italiane.

Ansa