A Grinzane si analizza il rapporto virtuoso tra territorio e imprese

Il castello di Grinzane Cavour

GRINZANE CAVOUR Venerdì 24 novembre, dalle 15, al castello di Grinzane Cavour, si svolgerà il convegno “Verso la smart country-territorio, industria, innovazione. Il futuro nasce dalle nostre radici”, che il Gruppo Egea ha organizzato con il supporto di Confindustria Cuneo e della Camera di commercio di Cuneo e in collaborazione con le aziende Ferrero, Merlo, Miroglio, Balocco e Ceretto.

L’evento, che si avvale del contributo scientifico di Sda Bocconi, sviluppa il tema del rapporto virtuoso tra le imprese e il territorio con la convinzione che quest’ultimo costituisca per l’impresa un vero e proprio vantaggio competitivo. Investire in ambiente, welfare e risorse umane, educazione, cultura e sport, ricerca e innovazione rappresenta per l’impresa un’opportunità strategica imprescindibile.

«Il titolo rimanda a un modello virtuoso che si sta sviluppando in particolare proprio in provincia di Cuneo dove, nonostante i cambiamenti epocali in atto, il rapporto con il territorio rimane per l’impresa uno dei cardini della competitività e per la Pubblica amministrazione una ricetta sicura per orientare le politiche in un’ottica di sviluppo e di modernità», sostengono l’amministratore delegato del Gruppo Egea, Pierpaolo Carini e il presidente di Confindustria Cuneo, Mauro Gola.

Al convegno, coordinato dal direttore di Confindustria Cuneo Giuliana Cirio, interverranno relatori di primissimo piano nel panorama scientifico, imprenditoriale e politico-istituzionale locale, nazionale ed europeo. Introdurranno i lavori Mauro Gola e Pierpaolo Carini. Dopo i saluti istituzionali di Federico Borgna (presidente della Provincia) e Ferruccio Dardanello (presidente Camera di commercio, dalle 16 si terrà la presentazione del quaderno “Granda Smart” da parte di Giandomenico Genta (presidente Fondazione Crc) e dei working papers, realizzati con il supporto scientifico di Sda Bocconi sul rapporto tra impresa e ambiente. Alle 16,15 prenderà il via una tavola rotonda sul tema con la partecipazione di Edo Milanesio (segretario generale della Fondazione Ferrero), Paolo Merlo (amministratore delegato Merlo Spa), Giuseppe Miroglio (presidente Gruppo Miroglio), Alberto Balocco (presidente Balocco Spa) e Roberta Ceretto (Ceretto aziende vitivinicole). Tirerà le fila di quanto emerso l’economista Giulio Sapelli. I lavori si chiuderanno con le prospettive istituzionali analizzate da Stefano Pan (vicepresidente nazionale di Confindustria e responsabile delle politiche regionali), Giovanni Vetritto (direttore generale Affari regionali e autonomie della Presidenza del Consiglio) e Fulvio Martusciello (Commissione per i problemi economici del Parlamento ruropeo).