Al liceo Da Vinci, il 22 novembre è il Pink day, contro la violenza sulle donne,

ALBA Un giorno interamente “in rosa”. Questa l’iniziativa promossa dai rappresentanti d’istituto del liceo Da Vinci e dal Comitato quinte per ribadire il no dei ragazzi a ogni forma di violenza sulle donne.

«Dall’abuso fisico a quello psicologico, dalle botte che lasciano i lividi sul corpo alle parole che li lasciano nell’anima, le forme di violenza sono molteplici», sottolineano i rappresentanti dei ragazzi nel Consiglio d’istituto. «Le più subdole sono le coercizioni sottili, che limitano la libertà e che, troppe volte, non vengono subito percepite dalle vittime come veri soprusi. Un esempio? Il fidanzato che ti chiede di non indossare la gonna, di non uscire con i tuoi amici da sola, che pretende di sapere sempre dove sei e con chi sei e, se studi con un compagno, dà di matto».

Ecco che, giocando in anticipo sulla data “ufficiale” del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne (che cadendo quest’anno di sabato, non li avrebbe trovati a scuola), gli studenti del liceo Da Vinci, domani, mercoledì 22 novembre indosseranno tutti almeno un capo di colore rosa.

Tenue o acceso, non importa. Importa che ci sia, per ribadire un no corale alla violenza e un sì fermo al rispetto che, tanto più in un liceo a forte preponderanza femminile, assume un valore ancora più forte ed emblematico e insegna che dai ragazzi il mondo adulto può imparare molto.

v.p.