Alessandro Gioda, il professore amico dei contadini. Ecco la biografia

CERESOLE Alessandro Gioda era chiamato “il professore amico dei contadini”: la sua biografia, scritta da Attilio Ianniello, sarà presentata domenica 26 novembre, alle 15, nel castello del paese a cura della biblioteca. L’ingresso sarà libero. Il cattedratico ambulante del Comizio agrario di Mondovì è il titolo del saggio, che sarà presentato dall’autore. Il resoconto documentato della vita dello studioso, nato a Padova nel 1878 da Carolina Sanchioli e Carlo Gioda, illustre cittadino di Ceresole, in quell’anno provveditore agli studi nella città veneta.

Alessandro Gioda seppe armonizzare professionalità, umanità e ideali, tanto da meritarsi di essere chiamato, come già accennato, “il professore amico dei contadini”. A questi ultimi, passando di paese in paese, di borgata in borgata, Gioda insegnò i rudimenti di un’agricoltura moderna in tutti i settori, promuovendo inoltre i valori associativi come strumento economico, oltreché ideale, per salvaguardare le piccole aziende rurali.

Nascevano così grazie al suo apporto non solamente allevamenti e colture razionali, ma anche cantine sociali, mutue assicurazioni contro la moria degli animali, gli incendi, i danni causati dalla grandine.

In questo libro scorre la grande storia del territorio piemontese e del Paese, osservata con gli occhi del mondo rurale: la prima guerra mondiale, con i giovani agricoltori che lasciano i campi per il fronte; le donne che devono sostituire i loro uomini chiamati alle armi; gli orfani di guerra; il fascismo, che gli creerà non pochi problemi; il successivo conflitto; la liberazione.

Alessandro Gioda fu uomo di grande spessore morale e umano che ebbe tra gli ammiratori un grande economista e politico, uno dei padri della Repubblica: Luigi Einaudi.

Maresita Brandino