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All’Associazione commercianti albesi incontro con Massi e Lazzarelli, esperti delle norme sui rapporti di lavoro

CONVEGNO Prosegue la serie di incontri dedicati al lavoro di Aca formazione. L’Associazione commercianti albesi ha infatti organizzato il secondo convegno rivolto alle imprese e ai professionisti del settore con due esperti: mercoledì 29 novembre nella sala convegni di piazza San Paolo si è parlato di “Libertà d’impresa e diritti dei lavoratori” con i Eufranio Massi e Guido Lazzarelli, entrambi già precedentemente ospiti dell’Aca.

Dottrina per il lavoro

Massi, componente di Commissioni ministeriali e direttore del seguitissimo sito “Dottrina per il lavoro” (www.dottrinalavoro.it), a margine del convegno ha espresso alcune considerazioni circa le prospettive del lavoro nel nostro Paese, anche in relazione a quanto previsto dalla legge finanziaria: «Abbiamo fatto una riflessione sulla normativa dei licenziamenti a tre anni dall’entrata in vigore del Jobs Act e sulle garanzie per i lavoratori, specie alla luce delle norme sulla privacy e disciplinari. Per quanto riguarda le assunzioni, il legislatore rende strutturali gli incentivi collegandoli al cuneo fiscale. Se in precedenza essi riguardavano assunzioni “spot”, ora diventano stabili, legati ai primi tre anni di assunzione per chi ha meno di trent’anni e, nel 2018, per gli under 35».

Il giuslavorista di Confcommercio

Lazzarelli, responsabile settore Lavoro, contrattazione e relazioni sindacali di Confcommercio-Imprese per l’Italia commenta: «Confcommercio valuta con favore la novità degli incentivi all’occupazione, perché per la prima volta si tenta di aggredire il vero problema, che è il costo del lavoro per la aziende, con provvedimenti sufficientemente lunghi da non cannibalizzare altri strumenti come l’apprendistato».

«Abbiamo registrato una buona risposta delle aziende, dei consulenti del lavoro e degli avvocati agli argomenti proposti nel convegno – dice Fulvio Taliano, responsabile del settore lavoro dell’Aca – nonché da parte del Centro per l’impiego e l’Ispettorato del Lavoro di Cuneo presenti con loro rappresentanti. Il delicato tema dei licenziamenti ha così potuto essere valutata dai vari attori coinvolti».