Apre ad Alba un nuovo sportello delle Entrate per i fabbricati rurali

ALBA Nella sede albese dell’Agenzia delle entrate, in via Romita 6, è aperto un nuovo sportello per fornire assistenza supplementare ai cittadini che, a seguito degli avvisi bonari sui fabbricati rurali ancora censiti nel Catasto terreni, non hanno ancora provveduto a mettersi in regola o necessitano di maggiori informazioni.

Gli sportelli straordinari in tutto il Piemonte sono sei (Ivrea, Pinerolo, Susa, Alba, Mondovì e Saluzzo) e sono operativi tutti i lunedì ed i mercoledì, dalle 8.30 alle  13.

Presso gli sportelli saranno forniti servizi di consulenza e informazione che l’Agenzia delle entrate mette a disposizione della cittadinanza nelle zone geograficamente più interessate dall’adempimento.

Il caso: gli edifici rurali andavano registrati al catasto edilizio urbano entro il 2012

I proprietari dei fabbricati che possiedono i requisiti di ruralità avevano l’obbligo di dichiararli al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012, mentre per i fabbricati che possedevano in passato i requisiti di ruralità, successivamente persi, la dichiarazione in catasto andava presentata entro 30 giorni dalla data di perdita dei requisiti.

A oggi risultano in una posizione irregolare circa 800mila edifici in tutta Italia, 115mila sono in Piemonte e circa 33mila in provincia di Cuneo.

L’Agenzia delle Entrate, nell’ambito dell’attività di accertamento delle posizioni irregolari, ha inviato avvisi bonari per informare gli intestatari degli immobili e invitarli a regolarizzare spontaneamente i loro fabbricati.

Come regolarizzare la propria posizione – Chi aderisce agli avvisi dell’Agenzia, presentando una dichiarazione di aggiornamento catastale, potrà beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni (ad esempio, da un importo compreso tra 1.032 e 8.264 euro si scende a un importo di 172, pari ad 1/6 del minimo).

In assenza della dichiarazione l’Agenzia delle entrate procederà all’irrogazione delle sanzioni previste dalla legge e all’accertamento in sostituzione del soggetto inadempiente, con oneri a suo carico.

Come segnalare all’Agenzia eventuali inesattezze – Nel caso in cui l’avviso bonario dovesse presentare delle inesattezze, il proprietario potrà comunicarle all’Agenzia compilando il “modello di segnalazione” allegato all’avviso oppure utilizzando il servizio online “Contact center” sul sito www.agenziaentrate.gov.it.