Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Caterina Boratto, ecco la grande attrice che lavorò con Fellini

MONFORTE  La biografia di Caterina Boratto, grande diva del cinema italiano dagli anni Trenta fino ai primi Ottanta – che fu richiesta anche da Hollywood e contesa da grandi registi come Guido Brignone, Alessandro Blasetti, Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini – è La donna che visse tre volte, uscito per Sabinae. La biografia è opera della figlia, Marina Ceratto, critica cinematografica e giornalista. Ceratto presenterà il libro venerdì 3 novembre alle 15 nell’auditorium della fondazione Bottari Lattes, in via Marconi 16, insieme con il marito, il linguista e semiologo Fabio Sposini, curatore del volume. Per la presentazione è stato scelto Monforte, e in particolare la fondazione Bottari Lattes, perché l’attrice venne in paese in più occasioni. La presentazione sarà accompagnata dalle foto che ripercorrono la vita e l’attività dell’attrice e da filmati d’epoca in cui Caterina Boratto canta Solo tu e il tenore Tito Schipa Torna piccina mia. L’iniziativa si inserisce nelle “Veglie pomeridiane”, gli incontri organizzati dalla biblioteca civica di Monforte d’Alba.

Scritto in prima persona come se fosse il diario della stessa Caterina Boratto, il libro si apre sulla Torino tra le due guerre e con la prima scrittura come protagonista femminile del film Vivere! di Guido Brignone nel 1937, a fianco del celebre tenore Tito Schipa, per proseguire con il contratto a Hollywood, le vicende della guerra: un fratello fu ucciso a Cefalonia.

Dopo la guerra ritrova Federico Fellini, che le propone ruoli emblematici in e Giulietta degli spiriti. A cui si aggiungono Io, io, io… e gli altri di Alessandro Blasetti con Franca Valeri, Ardenne ’44: un inferno di Sydney Pollack e Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini.