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Nel Roero i sentieri dei frescanti sono pronti per i tour

PROGETTO Si ritorna a parlare del progetto di valorizzazione territoriale “Sui sentieri dei frescanti”, che punta a creare un percorso lungo otto cicli pittorici del territorio roerino.

Dopo lo studio del progetto, che Gazzetta aveva presentato nel settembre 2016, i responsabili e i Comuni coinvolti nell’iniziativa si sono incontrati venerdì 3 novembre alle 20.30 nel castello di Magliano Alfieri per presentare il “Sentiero” e per studiare le strategie per promuoverlo al meglio.

L’iniziativa, finanziata con 20mila euro provenienti dalla fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, coinvolgerà otto punti d’interesse del territorio e avrà come obiettivo la valorizzazione delle bellezze, spesso dimenticate, dei piccoli centri.

L’itinerario comprenderà gli affreschi della cappella gentilizia nel castello di Magliano (Comune capofila), la chiesetta di San Michele di Santo Stefano Roero, la chiesa della Santissima Annunziata a Guarene, la chiesa di San Bernardo di Chiaravalle a Castagnito, la cappella di San Servasio a Castellinaldo, il palazzo comunale di Ceresole (dove sono presenti affreschi provenienti dalla cappella della Madonna del Buontempo), il santuario della Madonna dei Boschi a Vezza e il ciclo pittorico di San Francesco a Santa Vittoria.

San Servasio a Castellinaldo

«Nel corso dell’incontro presenteremo il progetto, grazie all’intervento del sindaco di Magliano Alfieri Luigi Carosso, del consigliere della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo Giorgio Garelli e del presidente dell’Ecomuseo delle rocche del Roero Andrea Cauda», spiega Silvana Pellerino, che insieme a Lisa Amelio e Chiara Borgognone ha studiato l’itinerario e ogni dettaglio del piano di valorizzazione. «La serata sarà aperta a tutti i curiosi che desiderano scoprire questo progetto».

Alessia Maria Alloesio