Roaming: in Europa ora è gratis ma in alcune offerte ci sono dei limiti

TELEFONINI Da giugno il roaming internazionale è diventato gratis quando si viaggia nei Paesi dell’Unione europea. In pratica, usando il telefono all’estero i costi sono quelli previsti dal proprio piano tariffario per l’Italia. «Il passaggio al roaming gratuito è automatico», spiega Tommaso Lo Russo del Comitato difesa dei consumatori di Alba e Bosia. «L’utente non deve fare alcuna operazione. A oggi, da alcuni sondaggi emerge che molti cittadini continuino a non fidarsi molto degli operatori e dell’uso dello smartphone all’estero. Ciononostante oltre il 71% è a conoscenza del roaming gratuito nei Paesi dell’Ue, soprattutto coloro che hanno già viaggiato all’estero negli ultimi mesi». Alcune criticità permangono rispetto a contratti telefonici specifici, quali, a esempio, la limitazione al solo territorio nazionale di alcune promozioni, tra cui quelle a titolo gratuito, quelle la cui attivazione è circoscritta a utenti di categorie specifiche e quelle la cui fruizione è limitata a brevi periodi. «Il consiglio è di essere sempre vigili, leggere le bollette, fare attenzione ai messaggi inviati dalla compagnia telefonica e, in caso di dubbi, chiedere spiegazioni», aggiunge Lo Russo. «È possibile recedere dal contratto e cambiare operatore telefonico. Se il recesso dipende dall’aumento della tariffa, deve essere senza costi per l’utente».

Attenzione quando si transita in Svizzera

Per denunciare violazioni della nuova normativa sul roaming è possibile utilizzare il modello D, disponibile sul sito agcom.it. «Ultimo avvertimento: chi dall’Italia attraversa la Svizzera, che non fa parte dell’Unione europea, per raggiungere un altro Paese europeo deve ricordarsi di disabilitare il roaming o riceverà una bolletta salata», conclude Lo Russo.