A Canale scuole nuove dentro e fuori, pur tra le critiche della minoranza

In piedi, durante l'ultima seduta consiliare, il sindaco Enrico Faccenda; la capogruppo di minoranza, Piera Ternavasio, è la terza da destra.

CANALE  Nonostante, dal 2004 a oggi, gli interventi siano stati importanti, per la minoranza varie problematiche restano da risolvere.

È una fine d’anno all’insegna dei cantieri aperti quella dell’istituto comprensivo canalese.
Da fine maggio, infatti, proseguono a ritmo serrato i lavori di ampliamento e riqualificazione dell’edificio scolastico, con una spesa prevista, per questi specifici lotti, che supera gli 800mila euro. Oltre all’adeguamento antisismico e al miglioramento dell’efficienza energetica del lato sud ovest, verrà anche realizzata una sala polifunzionale, all’ultimo piano.
Interventi ingenti, che hanno l’obiettivo di rendere più sicuro e confortevole l’edificio e migliorare l’esperienza per persone che all’interno del complesso scolastico lavorano e studiano.

Per la minoranza restano criticità dalla mensa agli arredi

Ma nonostante i notevoli investimenti (nel numero 48 di Gazzetta d’Alba, in edicola dal 19 dicembre, tutti i fondi che il Comune di Canale ha stanziato a favore dei complessi scolastici, statali e paritari, dal 2004 a oggi), il gruppo di minoranza Cambia Canale evidenzia come, all’interno della struttura scolastica, permangano delle criticità.

«Sarebbe importante che l’Amministrazione comunale investisse nella riqualificazione degli ambienti interni per creare un luogo nel quale i nostri figli possano vivere meglio e in sicurezza», spiega la capogruppo Piera Ternavasio.

In particolare, la minoranza consiliare segnala come i locali mensa siano poco capienti e privi di una qualche forma di isolamento acustico; perplessità sono state mosse anche per la mancata ristrutturazione dei servizi igienici del piano terreno e del piano interrato. Infine Piera Ternavasio evidenzia come, in molte aule, banchi e sedie mostrino chiari segni di usura.

Il gruppo di minoranza Cambia Canale. La capogruppo è Piera Ternavasio, la terza da destra.

«Negli ultimi anni si sono svolti molti interventi sull’edificio e tanti altri sono già stati progettati. Bisognerà attendere ancora un poco, per vederli ultimati, in modo che le pratiche burocratiche vengano espletate, nel rispetto dei tempi rigorosi dettati dalla legge», riassume la dirigente Maria Luisa Rivetti, mentre il primo cittadino Enrico Faccenda entra nel dettaglio dei lavori imminenti: «Interverremo presto a sostituire i vecchi serramenti in legno, che non garantiscono un buon isolamento termico, ma anche nel sottotetto che non è correttamente coibentato e sui muri perimetrali, eseguendo un cappotto isolante». «Grazie a un bando con la fondazione Crc la scuola avrà a disposizione 20mila euro: potremo così acquistare nuovi banchi per tre aule, che saranno fornite di dotazioni informatiche e ciò ci permetterà di sostituire anche alcuni banchi ormai logori. Inoltre amplieremo la biblioteca che diverrà anche multimediale, con l’acquisto di alcuni e-book, che verranno integrati nel patrimonio scolastico, senza per questo disconoscere il valore del libro cartaceo».

Elena Chiavero