Il Comune di Bra programma la futura raccolta rifiuti

BRA In primavera verrà rinnovato l’appalto della raccolta rifiuti della nostra città. Quello attuale, del valore di quasi 4 milioni di euro l’anno, scadrà a fine maggio, dopo essere stato prorogato nel 2015. La Giunta comunale nei giorni scorsi ha approvato un “documento di indirizzo” per il nuovo capitolato che verrà redatto dal Coabser (Consorzio albese-braidese servizi rifiuti).
Spiega l’assessore comunale all’ambiente Sara Cravero: «Per la stesura di questo documento siamo partiti dalla consapevolezza dei risultati raggiunti in questi anni (raccolta differenziata oltre il 65 per cento), con la volontà di migliorare ulteriormente uno dei servizi strategici della nostra città».

Passaggio al sacco dotato di codice a barre per la raccolta dell’indifferenziato

I princìpi guida di questo documento approvato dalla Giunta sono molto concreti: ottimizzare i servizi, ridurre i costi e attenzione all’ambiente. Ancora Sara Cravero: «Questi input fanno da filo conduttore a tutti gli indirizzi contenuti in delibera, tra i quali citerei l’investimento da parte dell’appaltatore in mezzi elettrici o a bassa emissione – con l’inserimento di aspiratori a traino, finalizzati a una migliore raccolta dei piccoli rifiuti – oltre che alla dotazione di spazzatrici più piccole in grado di raggiungere aree come i marciapiedi, ottimizzazione del servizio, rimodulazione dei passaggi, riduzione delle zone in cui è suddivisa la città, possibile revisione degli orari di raccolta partendo dal mantenimento degli attuali e lasciando la possibilità di effettuare raccolte concordate in orario serale e passaggio al sacco dotato di codice a barre per la raccolta dell’indifferenziato».
Previsto inoltre, a carico del consorzio, un servizio di sportello e controllo puntuale, costante e sistematico, del rispetto dei servizi e delle clausole contrattuali da parte dell’appaltatore, oltre che della consegna dei sacchi ai cittadini, aumento degli operatori previsti per lo spazzamento manuale delle strade, con attenzione anche alle frazioni e ai quartieri periferici della città.
La durata del prossimo appalto sarà di tre anni più tre anni. Conclude l’assessore: «Confidiamo in una riduzione della base d’asta rispetto al costo attuale dell’appalto, incrementabile con il ribasso ottenuto in sede di gara, con la possibilità che questo beneficio economico possa anche ricadere sui cittadini. Ringrazio tutti gli uffici comunali, a vario titolo coinvolti nel lavoro di redazione del documento, senza dimenticare la notevole attività di ascolto dei quartieri, delle associazioni ambientaliste e delle associazioni di categoria. Ringrazio altresì la Giunta e i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, per l’intenso lavoro fatto in sede di commissione ambiente e servizi appaltati».
Valter Manzone