Nel 2018 interventi sull’ex Tribunale e per finire la scuola alla Moretta

DAL COMUNE Due milioni e 450mila euro. Un vero tesoretto, che l’Amministrazione Marello nel 2018 decide di dedicare alle operazioni di ripristino e ammodernamento della città. Come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto alla commissione consiliare, «il finanziamento deriva in parte dalla monetizzazione dei parcheggi (100mila euro), poi dagli oneri di urbanizzazione (1 milione e 150mila euro) e dalle alienazioni (1milione e 200mila euro)».

In altre parole, il Comune reperirà le risorse per “aggiustare” il volto urbano dai contributi dei cittadini che realizzano interventi edilizi, dalla vendita di terreni o fabbricati e in misura minore dal profitto derivante dai posti auto a pagamento. Prosegue Gatto: «I lavori interessano ogni porzione del territorio, dal centro alla periferia, senza discriminazioni di importanza». Ad esempio, 100mila euro saranno destinati alla creazione di nuove aree parcheggio a Piana Biglini, corso Canale e in corso Europa e 45mila euro saranno dedicati alle strade frazionali.

Il terzo lotto del cantiere della nuova scuola media della Moretta rappresenta la voce più consistente del programma, con una spesa preventivata di 447mila euro. «È l’ultimo passo del progetto. Realizzeremo le tinteggiature interne, le scale antincendio, la recinzione, i marciapiedi, i parcheggi e l’area verde. Tutte le opere di completamento di un cantiere giunto ormai nelle fasi conclusive», precisa Gatto.

I lavori del 2018 proseguiranno con i 100mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche in via Snaider, viale Vico, corso Europa e corso Matteotti e la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici Rodari, Collodi e Macrino (100mila euro). Una voce importante riguarda l’ex palazzo di giustizia di piazza Medford, che assorbirà 292mila euro per la manutenzione e opere strutturali come la messa in sicurezza, il rifacimento della pavimentazione, il ripristino della copertura danneggiata da recenti atti vandalici. Spiega Gatto: «Le operazioni sono propedeutiche all’installazione nella struttura della nuova sede Inps. L’idea finale è quella di destinare tutti i locali dell’ex Tribunale a uffici pubblici. Infine, nel programma abbiamo inserito l’installazione di due nuovi varchi nel centro storico, in modo da migliorare la sorveglianza di vetture che oltrepassano il limite di circolazione e si avventurano nelle zone pedonali».

Marco Giuliano