Roero unito o due macroaree. Le controproposte dei sindaci ai piani regionali

SINISTRA TANARO Le controproposte dei primi cittadini sugli ambiti territoriali
Unione della sinistra Tanaro e collaborazione tra i paesi sono stati solo alcuni dei temi affrontati nel corso della discussione, tenutasi durante l’ultima riunione dell’associazione dei sindaci roerini, sugli ambiti territoriali ottimali.

«La Regione ci ha fornito una proposta per la delimitazione degli ambiti, ovvero delle aree che in futuro potrebbero essere accorpate, unite o potrebbero associare servizi», ha spiegato Artusio. «La proposta riguarda la creazione di tre ambiti. Uno composto da Canale, Castellinaldo, Govone, Magliano, Montà, Montaldo, Monteu, Priocca, Santo Stefano e Vezza, un secondo da Bra, Pocapaglia, Sanfrè, Sommariva Bosco e Sommariva Perno. La terza area sarebbe decisamente meno omogenea perché unirebbe Baldissero, Castagnito, Ceresole, Corneliano, Guarene, Monticello, Piobesi e Santa Vittoria a Barbaresco, Camo, Castiglione Tinella, Mango, Neive, Neviglie e Treiso».

Alla luce dell’insoddisfazione comune, i primi cittadini hanno redatto una proposta alternativa. Anzi due. «Il nostro obiettivo principale è mantenere il Roero unito, creando un ambito territoriale composto da tutti i 22 paesi», ha dichiarato Artusio. «Siamo propensi solo ad associare i servizi, mantenendo l’indipendenza dei Comuni. Crediamo che una fusione di diversi centri sarebbe dannosa».

E se non fosse possibile creare un ambito unico, i primi cittadini hanno studiato un’ulteriore alternativa. «Se fosse necessario dividere il Roero, abbiamo individuato due aree omogee: quella delle Rocche e quella che segue il Tanaro e la Ss 231 (vedi foto)», ha annunciato Artusio. «Da un lato ci saranno Pocapaglia, Sommariva Perno, Baldissero, Montaldo, Monteu, Santo Stefano Roero, Montà e le terre altre, ovvero Sommariva Bosco, Sanfrè e Ceresole. Dall’altro lato, invece, ci saranno Monticello, Govone, Santa Vittoria, Guarene, Castagnito, Magliano, Priocca, Govone, insieme a Canale, Vezza, Piobesi e Corneliano».

a.m.a.