Smog: ci vuole una centralina più moderna

AMBIENTE «La garanzia, in tempi ragionevoli, dell’attivazione della rilevazione in tempo reale in una centralina tra Bra e Alba»: è quanto chiedono congiuntamente gli assessori all’ambiente di Bra Sara Cravero e di Alba Massimo Scavino a Regione Piemonte e Arpa, per dati sulla qualità dell’aria più specifici e rappresentativi del territorio.

Per Alba e Bra il piano antismog si basa sulle rilevazioni della centralina di Asti che, però, ha dato qualche problema, per cui le ultime misurazioni del Pm10 giungono da Alessandria.

«Dal 1° settembre al 12 novembre 2017 la centralina di Alessandria ha superato il limite sette giorni in più rispetto alla centralina di Alba e sei giorni in più rispetto alla centralina di Bra». Le centraline delle due città non fanno parte del piano antismog perché non hanno strumenti di analisi in tempo reale. I campioni vengono prelevati a distanza di qualche giorno per essere pesati in laboratorio.
«Permane un certo disagio nell’emanare dei provvedimenti per limitare la circolazione sulla base dei dati di una centralina di rilevamento che si trova a 54 km da Alba e 69 km da Bra», scrivono gli assessori.