I saldi iniziano in un clima positivo

ALBA Attesi dagli amanti dello shopping e da chi è alla ricerca di un capo interessante a un prezzo di certo vantaggioso, apprezzati da molti commercianti e un po’ subìti da altri, mancano pochissimi giorni ai saldi invernali 2018. Anche ad Alba, come da calendario regionale, partiranno il 5 gennaio e dureranno fino al 28 febbraio.

Spiega Fabrizio Pace, direttore dell’Associazione commercianti albesi: «In generale, in città si respira un clima positivo, con una stagione fieristica che ha avuto ottime ricadute su quasi tutti i settori e con un dicembre che sembra non aver disatteso le aspettative. Come ogni anno, i saldi invernali sono più attesi rispetto a quelli estivi, anche se spesso nel campo dell’abbigliamento vengono preceduti da vendite promozionali: in ogni caso, ci auguriamo che i commercianti possano arrivare a febbraio con risultati positivi». In via Maestra, il quadro sembra essere confermato, come esordisce la titolare di un negozio che vende borse: «Abbiamo lavorato moltissimo a ottobre e novembre, soprattutto grazie agli stranieri arrivati in città per la Fiera del tartufo: sono molto interessati ai nostri prodotti e in media spendono di più rispetto agli italiani. Per esempio, ho clienti svizzeri che arrivano ogni anno per visitare il mercato del cortile della Maddalena e che passano a trovarmi».

E prosegue: «A dicembre abbiamo sentito la mancanza dei turisti, ma in generale il periodo è stato simile all’anno scorso. A proposito dei saldi, cerchiamo di proporre offerte vantaggiose e di solito ne usciamo soddisfatti».

E non la pensano diversamente in un negozio d’abbigliamento poco distante: «Il Natale non è stato eccezionale, ma in linea con quanto ci aspettavamo. Purtroppo sono le settimane subito dopo a essere disastrose: confidiamo nei saldi». Nelle altre vie, invece, i pareri non sono tutti positivi: «L’anno scorso abbiamo lavorato di più: purtroppo abbiamo risentito della pedonalizzazione», dice una commerciante d’abbigliamento di via Cavour. E aggiunge: «I saldi sono di certo un’occasione anche per noi, però non sono più attesi come una volta, perché quasi tutti proponiamo promozioni già durante l’anno».

Mentre in un altro negozio a pochi metri, il giudizio è netto: «Per noi è troppo presto per i ribassi: ottobre è stato ancora un mese caldo e le vendite autunnali e invernali sono iniziate di fatto a novembre. Come da diversi anni, l’ideale sarebbe far iniziare i saldi a febbraio».

E proprio perché la scelta è ampia, quali sono i capi su cui puntare per gli acquisti dei prossimi mesi? Per le donne, i consigli sono diversi: «Le collezioni autunno-inverno di quest’anno sono molto interessanti, ma un pezzo immancabile nell’armadio è il pellicciotto ecologico, in un colore sgargiante per ravvivare l’inverno: dal rosa cipria al giallo canarino per non passare inosservate», dicono alcune commesse. Altre consigliano di «puntare sulla maglieria pesante, perché non passa di moda e può essere riproposta ogni anno. Per le più modaiole, invece, sono imperdibili i pantaloni neri a zampa di elefante o quelli a palazzo in velluto, da abbinare con uno stivaletto con il tacco. E anche le gonne plissé lunghe fino a metà polpaccio, che potranno essere utilizzate anche in primavera senza calze».

Per gli uomini il parere dei negozianti è quasi unanime: «Via libera ai cappotti, dalle tinte cammello al verde militare, in tutte le lunghezze. Se fino a qualche anno fa era un capo adatto agli uomini più maturi, oggi è apprezzato anche dai giovani, che spesso lo abbinano con maglioni e scarpe sportive: visti i prezzi non bassi, i saldi sono senz’altro l’occasione migliore per accaparrarsi capi di qualità».

Francesca Pinaffo