A Bra la biblioteca civica avrà una sala studio

BRA Dedicata all’illustre scrittore braidese Giovanni Arpino, nel corso del 2017 ha prestato la bellezza di 32.832 volumi, più di uno a testa rispetto ai 29.673 residenti della città della Zizzola.
La biblioteca civica – localizzata nel grande immobile di via Guala, che comprende anche il Museo del giocattolo e il “polifunzionale piccolo” – sarà presto oggetto di un intervento che prevede la sostituzione e l’adeguamento alle nuove normative del suo impianto elettrico.
Spiega l’assessore ai lavori pubblici Luciano Messa: «Con una spesa prevista di 62mila euro, cofinanziati dalle fondazioni Crb e Crc, abbiamo in mente di effettuare la sostituzione dell’impianto elettrico dell’intero immobile. Al momento siamo nella fase del progetto di fattibilità, alla quale seguirà quella della progettazione definitiva ed esecutiva, per poi passare all’affidamento del lavoro». La biblioteca, che è stata fondata nel 1890 e poi ricostituita nel 1953, presenta un ricco catalogo di più di 50mila volumi, circa 70 periodici in abbonamento o ricevuti gratuitamente, oltre mille fotografie (in gran parte d’interesse locale) e 140 diapositive (riproduzione del catasto di fine Settecento).
Pur avendo carattere d’istituto di cultura generale, non mancano le sezioni speciali, tra cui quella di storia locale e una interamente dedicata alla letteratura per ragazzi.
La biblioteca civica segue inoltre la gestione del Museo del giocattolo, collezione di oltre mille balocchi d’epoca.
Conclude l’assessore Messa: «Il lavoro di sostituzione degli impianti elettrici è funzionale a una risistemazione dei locali interni della biblioteca, che in autunno saranno modificati, in modo tale da poter ricavare anche una sala studio, dotata di tutti i comfort necessari».

v.m.