Ecco tutti i premiati di Ro&Rino, il concorso dell’Ecomuseo delle Rocche

ECOMUSEO Si è svolta ad Alba, sabato 24 febbraio, nel palazzo della Banca d’Alba, la premiazione del concorso per le scuole medie di Langhe e Roero “Le storie (a fumetti) di Ro&Rino”. Sono stati 178 i lavori consegnati, per un totale di 9 istituti e 302 alunni coinvolti.
Il primo premio di mille euro, per il lavoro ritenuto più completo e coerente è stato assegnato alla classe II B di Corneliano, istituto comprensivo di Sommariva Perno. Lo ha meritato il gruppo composto da Stefano Bongiovanni, Karima Bourhil, Sara Battaglino, Omar Cravero, Riccardo Guglielmotti, Anita Portinaro e Cecilia Sardo, per «originalità di impostazione, per la varietà di materiali impiegati, per l’efficacia narrativa risolta in forma moderatamente “gialla”, e anche per la qualità del valore comunicativo, qui rappresentato dall’adozione dell’alfabeto in braille». La giuria ha poi inteso sottolineare «l’alta qualità complessiva dell’intera scuola che ha presentato più di un lavoro di notevole efficacia: meritevole, dunque, di una menzione speciale».
Un premio di 500 euro per la qualità formale del disegno è stato assegnato alla classe III D dell’istituto comprensivo Bra I, per il lavoro del gruppo composto da Beatrice Riccardi, Samuele D’Agostino, Elena Ciravegna, Mario Varrea, che si è piazzato alla pari di quello eseguito dal gruppo di Leonardo Sanpietro, Jakie Dodani e Matteo Giaccardi, appartenenti alla stessa classe. Un altro premio di cinquecento euro per la storia giudicata più originale è stato attribuito ex aequo a Gioele Casetta della classe I C dell’istituto comprensivo di Montà, e ad Aurora Forense della classe II A dell’istituto comprensivo di Canale.
Ecco le foto della premiazione

I premi speciali

Un premio speciale di 100 euro è andato alla classe II D di Monticello, appartenente all’istituto comprensivo Mussotto – Sinistra Tanaro, per l’elaborato presentato da Agnese Margiaria e Marika Orlando. Il loro lavoro si è distinto perché le studentesse hanno «accompagnato la storia con il piemontese locale. Volendo con ciò lodare, non tanto l’adozione in sé del piemontese, ma il fatto che certi dialoghi, tenendo conto del luogo, finiscano per risultare più appropriati ed efficaci». Un altro premio speciale di 100 euro è stato consegnato a Davide Novo della classe II A dell’istituto comprensivo di Montà, «per la minuziosa precisione dell’invenzione grafica, ma anche per l’inconsueto finale della storia, che prevede la conversione del profitto in un intelligente investimento agricolo». Ha ottenuto una menzione Arianna Viglione della classe II A istituto comprensivo di Montà « per la vivacità coloristica che risolve con efficacia la specificità narrativa dei personaggi».
Una menzione ultima, fuori concorso, è andata  al centro diurno Il principe ranocchio di Canale, che aveva presentato un fumetto lungo 15 metri «per l’eccezionale dimensione dell’elaborato, che ha  richiesto tempo e dedizione, sia nel raccontare una storia plausibile con correttezza di impianto, sia nel raccontarla con mezzi e misure di così notevole impegno, che suona  come una sfida da primato. Una menzione», ha precisato la giuria, «che  intende essere  riconoscimento di un’opera originale quanto della lodevole inventività».
Giorgio Babbiotti