Interrogatorio di garanzia per il medico accusato di violenza sessuale

ALBA  M.V.S, il medico albese di 56 anni a cui vengono contestati diversi episodi di violenza sessuale, compiuti dal 2012 al 2016, nei confronti di alcune pazienti, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia di  mercoledì 21 febbraio al Tribunale di Asti. Come avvocato di fiducia ha nominato l’albese Roberto Ponzio ed è probabile che nei prossimi giorni torni davanti ai giudici per essere ascoltato e per spiegare la sua versione dei fatti. A condurre l’indagine che ha potato al suo arresto (è ai domiciliari) è stato il Pm Delia Boschetto con la Polizia giudiziaria della Procura di Asti e i Carabinieri di Alba.

In stato di ipnosi

Tra gli episodi contestati al medico, ha destato molto clamore quello di una paziente che ha denunciato abusi sessuali mentre era in stato di ipnosi. L’eco mediatica del fatto è rimbalzata sulla carta stampata nazionale e tra le Tv . Anche su questo punto, il legale è impegnato nella tutela del suo assistito: “Un vero e proprio assedio con telecamere e cronisti sotto casa che si comportano in modo invadente e anche inopportuno. I processi si fanno nei tribunali, non in televisione”.

e.a.