Una riflessione dell’artista Lorenzo Merlo su donna e anima

MAGLIANO ALFIERI
«Ho tentato di dipingere la donna secondo forme diverse da quelle fisiche e iper-realistiche, in modo da coglierne aspetti più profondi. Se vogliamo, l’obiettivo era raggiungere l’anima invece che l’esperienza corporea». Così Lorenzo Merlo racconta la sua mostra dal titolo Pin up, che verrà inaugurata a Magliano Alfieri domenica 25 febbraio nel ristorante Alla corte degli Alfieri di Stefano Paganini (ore 16).

Il richiamo è a certi ritratti femminili in voga durante la seconda guerra mondiale

Il riferimento contestuale è al periodo della seconda guerra mondiale, quando i soldati americani appendevano negli accampamenti immagini di donne ammiccanti e sorridenti. «I ritratti, che dal punto di vista stilistico si potrebbero accostare per certi versi all’iperrealismo americano della mec-art degli anni ’70 in Europa, sono presentati con la lente d’ingrandimento, analizzati al microscopio e ingranditi fino alla loro destrutturazione spaziale», spiega l’autore. La riflessione esita nel sociale: quali sono i parametri estetici e quindi contenutistici da ritenere importanti in una società consumistica, che privilegia il materialismo a dimensioni più umane, emotive, creative?

Durante l’evento ci sarà anche un cocktail di benvenuto offerto dallo chef Stefano Paganini e dall’azienda agricola Bric Cenciurio di Barolo. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail info@stefanopaganini.it o chiamare il numero telefonico 0173-66.244.

m.v.