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Nelle vacanze di Pasqua, l’Alba della romanità si vede nel sottosuolo

APPUNTAMENTI Indecisi su come trascorrere il fine settimana di Pasqua? Per chi non vuole mettersi in auto per la classica gita fuoriporta, ad Alba non mancheranno le proposte culturali, dedicate a tutte le fasce d’età.
Così è al museo Federico Eusebio, dove l’associazione Ambiente & cultura ha in programma due diverse iniziative. Per i bambini dai 5 ai 10 anni, giovedì 29 e venerdì 30 marzo tornerà il Museo dei piccoli. Dalle 15.30 alle 18, i partecipanti potranno divertirsi con un’originale visita, come spiega il presidente dell’associazione Marco Mozzone: «Dopo il successo degli scorsi anni, abbiamo deciso di riproporre l’iniziativa. Per ciascuna delle giornate in calendario, i bambini potranno scoprire una diversa sezione dell’Eusebio, attraverso una “visita giocata”: al posto delle classiche spiegazioni, ci saranno diverse attività ludiche e dinamiche. Alla fine, i piccoli partecipanti potranno mettersi alla prova in un laboratorio manuale. Senza dimenticare, a metà pomeriggio, la merenda: sana, biologica e locale».
A proposito dei temi delle diverse giornate, il 29 marzo i bambini potranno scoprire la sezione di archeologia preistorica, per poi provare a dipingere con le tecniche della pittura rupestre. Il 30 marzo, invece, si passerà alla sezione di archeologia romana, per poi imparare a costruire una lucerna, proprio come quelle che illuminavano le case dell’antica Alba Pompeia. Per partecipare, al costo di 7 euro per bambino o di 5 euro per fratellini o per chi si iscrive a più date, è necessario prenotarsi entro il giorno prima al numero 342-64.33.395 o all’indirizzo info@ambientecultura.it.

E per gli adulti? Non possono mancare le visite guidate di Alba sotterranea, il percorso attraverso le tracce romane presenti in città. Sono diverse le date in programma per il fine settimana pasquale: sabato 31 marzo, domenica 1 e lunedì 2 aprile, alle 10.30, alle 11.30, alle 15, ma anche alle 16 e alle 17.
Prosegue Mozzone: «Le visite di Alba sotterranea permettono di scoprire angoli di Alba meno noti. Il percorso è diverso di volta in volta, ma si conclude sempre nelle sale del museo. Tra le tappe più ricorrenti, il percorso nei sotterranei del palazzo Banca d’Alba, in via Cavour, dove sono stati rinvenuti i resti del sistema fognario romano, ma anche la città invisibile sotto l’ufficio turistico in piazza Risorgimento, dove è possibile ammirare i resti dell’antico foro e delle caseforti medievali. Molto interessanti anche le tracce romane sotto al duomo, così come i resti del teatro nei sotterranei della chiesa di San Giuseppe».

La prenotazione è obbligatoria, sul sito www.ambientecultura.it. Ma oltre al Museo dei piccoli e ad Alba sotterranea, da sabato 31 marzo a lunedì 2 aprile, il museo Eusebio sarà visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. Anche il Mudi, il Museo diocesano di Alba (con ingresso dal campanile della cattedrale di San Lorenzo, in piazza Rossetti) sarà visitabile nei giorni festivi dalle ore 14.30 alle 18.30.