Per i consiglieri Boeri e Bo serve un Assessorato dedicato al territorio

PROPOSTA I consiglieri di opposizione Domenico Boeri (Per Alba) e Carlo Bo (Forza Italia) chiedono l’istituzione di un Assessorato alla promozione del territorio. Carlo Bo spiega: «Fino a oggi la realtà della promozione territoriale locale è stata molto frammentaria, composta da tanti enti e associazioni impegnati a vario titolo, ma manca una direttiva unica e univoca in grado di raccordare tutti gli attori del territorio; per questo motivo continuo a insistere che, nel futuro prossimo della nostra città, dovrà esserci un Assessorato alla promozione territoriale, inteso come evoluzione dell’attuale Assessorato al turismo, e traino per l’intera città».

Il capogruppo forzista aggiunge: «Prendiamo come esempi le questioni normative legate ai nostri prodotti locali come le battaglie sull’Iva per il tartufo o, sempre in tema di tuber, i rischi legati alla denominazione “Bianco d’Alba”, un Assessorato alla promozione territoriale avrebbe potuto trattare politicamente la questione in modo trasversale, coinvolgendo gli enti e le associazioni commerciali, scientifiche e culturali, avanzando in modo compatto e unito per raggiungere risultati positivi nel minor tempo possibile: questa è promozione del territorio».

Aggiunge Bo: «Lo stesso vale per la questione Collisioni: se Barolo è a rischio, può intervenire Alba e l’Assessorato alla promozione territoriale potrebbe lavorare con l’obiettivo di trovare una soluzione trasversale al problema».

Sul tema di Collisioni interviene anche il capogruppo di Per Alba, Domenico Boeri: «Collisioni ha avuto successo anche, se non soprattutto, per il territorio in cui è nato. L’ipotesi di trasferimento da parte di Filippo Taricco suona più come provocazione, ma rimane innegabile il fatto che il festival sia volano turistico per tutto il territorio, per questo motivo Alba deve intervenire concretamente».

m.p.