Processo per l’omicidio dell’orefice: la parola agli avvocati

MONTEU ROERO Prosegue in tribunale ad Asti il processo  con rito abbreviato a carico di alcuni degli imputati per l’omicidio di Patrizio Piatti, l’orefice ucciso nel garage della sua villetta di Monteu Roero il 9 giugno 2015. Nel corso dell’ultima udienza hanno preso parola gli avvocati che difendono Emanuele Sfrecola e Junior Giuseppe Nerbo che hanno chiesto una riduzione della pena per i loro assistiti. Il legale di Anna Testa, invece si è detto allineato con l’accusa, che per la donna, moglie del gioielliere Giancarlo Erbino, considerato la mente del piano imputato in un altro processo, aveva chiesto l’assoluzione.

Nella prossima udienza prenderanno parola gli avvocati di Salvatore Messina e Francesco Desi i due pregiudicati che fecero irruzione nella casa per rapinare Piatti. Secondo la ricostruzione dell’accusa, Desi aveva poi esploso il colpo di pistola che ha ucciso Piatti. Il pm Francesca Dentis aveva chiesto una condanna a 18 anni per Desi e per Nerbo a 15 anni e 4 mesi per Messina e Sfrecola.
e.a.