A comprare la vigna dei record due ventiseienni di Cossano Belbo

LA MORRA Poco più di 5 mila metri quadri, indicativamente un campo da calcio, per il valore di circa due milioni di euro. Sono i gemelli di ventisei anni Federica e Mirko Martini i due acquirenti della porzione di vigna del cru Cerequio nell’area Barolo.

Figli dell’imprenditore vinicolo Piero Martini, i due ragazzi tre anni fa avevano rilevato la cantina Gianni Voerzio di La Morra tramutandola in Voerzio Martini.

Una coppia che funziona da contrappeso alla “generazione precaria”, ai millenials privi di potere finanziario, andando a simboleggiare l’estrema eccezione alla fatica dei coetanei: i filari sono infatti stati acquistati al prezzo più alto della storia.

Dai banchi del Vinitaly i due enologi fanno sapere ai mezzi di informazione di non sentirsi speculatori o affaristi, ma persone legate alla propria terra. “Il problema è che determinando soglie di prezzo così alte per una piccola porzione di collina”, ci dice un export manager appena tornato dalla rassegna veronese, “l’intero mondo del vino rischia di subire iper-valutazioni sproporzionate al valore reale dei propri prodotti, innescando spirali pericolose.

Inoltre, come diceva un famoso produttore, queste quotazioni stabiliscono una precisa linea di confine, un implicito divieto: i giovani della nostra terra, a meno di non provenire da famiglie abbienti e opulente, non potranno per i prossimi decenni permettersi di comprare neanche un piccolo orto nella zona delle Langhe”.

Valerio Giuliano