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A Montà si investe sui giovani con incontri e attività

Un incontro - laboratorio al Patchanka di Montà

MONTÀ L’educatore Marcello Delmondo annuncia i piani per l’anno 2018
Via libera della Giunta al progetto Patchanka per il 2018 e al contributo di 6mila euro per la gestione delle attività, con un educatore specializzato e gli interventi di Estate lavoro in collaborazione con la cooperativa Orso. Il momento è propizio per fare il punto sulle attività con Marcello Delmondo, della cooperativa Ro&ro, che da sette anni è l’educatore di riferimento per i montatesi e che viene dall’ottimo esito del progetto Crossing Roero del 2017, con un’ottantina di partecipanti a ogni serata per discutere di gestione del Patchanka, di società dei consumi e di volontariato, con le associazioni di donatori di organi, sangue e midollo.

Nel 2018 con quali proposte siete ripartiti?
«Dall’organizzazione di 5 incontri, animati da una decina di ragazzi del 2001 e 2002. Forti i temi: le elezioni politiche del 4 marzo e poi il macrotema del gioco declinato nelle sue implicazioni: sessualità, illusione e magia, sport, festa (con danze popolari come idea alternativa). Il sostegno logistico e il coordinamento del Tavolo delle politiche giovanili e del Comune hanno consentito una buona partecipazione, soprattutto ai temi della sessualità e dello sport».

Su quali temi lavorerete?
«Abbiamo ripreso il progetto di educazione all’affettività rivolto, come ogni anno, alle classi terze della scuola media e che viene percepito come utile dal 90 per cento dei partecipanti (che si attestano su una media tra gli 80 e i 100 ragazzi). Inoltre stiamo mettendo a punto il programma di Estate adolescenti, per i giovani di prima e seconda superiore che frequentano il Patchanka e vogliamo estenderlo anche a quelli del 2002 e 2003. In questo modo copriremo un’ampia fascia d’età per rispondere in modo adeguato al bisogno sociale di costruttiva aggregazione dei giovani. Nel nostro lavoro le difficoltà non mancano, ma la vicinanza dell’Amministrazione comunale, attraverso l’assessore Dori Aloi e i consiglieri Daniele Ronco e Giulia Soria, sempre presenti a questi incontri, è un segnale importante per i ragazzi e una iniezione di fiducia per noi educatori».

g.ba.