Ago e filo, la nuova sfida Miroglio giocata sui colori della Scozia

I vincitori della sfida: la squadra Ago

INIZIATIVA Settantadue ore per realizzare una mini collezione autunno-inverno, formata da 5 differenti look, dal disegno alla creazione del modello, per arrivare a un ipotetico piano di commercializzazione: è questa la sfida di Ago & filo, l’originale competizione che da quattro anni organizza Miroglio Fashion, con  l’obiettivo di incentivare il lavoro di squadra e offrire una preziosa opportunità agli stilisti di domani. Una corsa contro il tempo all’insegna della creatività, iniziata venerdì 6 aprile nella sede di via Santa Barbara ad Alba, per poi concludersi domenica 8 aprile con la presentazione dei risultati finali. Divisi nella squadra Ago e nella squadra Filo, sono scesi in campo cento dipendenti dell’azienda, chiamati a sviluppare i disegni ideati da dieci giovanissimi studenti dell’Istituto Marangoni di Milano, una delle più prestigiose accademie di moda a livello internazionale. Insieme a loro, sei allieve dell’Apro fashion di Alba, impegnate nella fase di modellismo e di confezionamento. Se passare dai banchi di scuola ai ritmi frenetici di un’azienda è di per sé molto complesso, ad aggiungere ulteriore adrenalina alla sfida è stata la scelta del marchio di Miroglio fashion protagonista dell’edizione 2018: Fiorella Rubino, che dal 2004 propone una moda accessibile per le donne curvy (formose, in italiano), con 220 negozi monomarca. Il tema ispiratore degli abiti? La Scozia, con le sue fantasie tartan e i colori caldi che rimandano alla natura. Nel pomeriggio di domenica, la prima collezione a salire in passerella è stata quella della squadra Ago, intitolata “Scelgo io #me”: «In linea con la filosofia di Fiorella Rubino, che invita le donne a esprimere la propria personalità al di là della taglia, abbiamo pensato a capi frizzanti e energici, personalizzabili e abbinabili in diversi modi diversi», ha spiegato il primo gruppo di studenti del Marangoni.

Subito dopo è stata la volta della squadra Filo: «La nostra collezione è intitolata “Isabel” e si ispira alla principessa Isabella di Scozia: abbiamo voluto pensare alla donna Fiorella Rubino come a una principessa moderna, casual e elegante allo stesso tempo. È così che abbiamo abbinato tessuti femminili e forme sportive, o viceversa», hanno precisato i giovani creativi del secondo gruppo. Dopo qualche ulteriore domanda, la giuria di esperti ha selezionati i vincitori: la squadra Ago, in base alla qualità del lavoro e all’efficacia dal punto di vista commerciale.

 

Francesca Pinaffo