Gli ecologisti lanciano un’altra proposta: “Un euro un sogno”

CANALE Ognuno, nel proprio piccolo, può contribuire alla realizzazione di un grande sogno collettivo.
È con questa idea che i volontari di Canale ecologia si sono fatti promotori del nuovo progetto “Un euro, un sogno”, che è stato illustrato durante l’assemblea annuale di domenica 22 aprile.

A spiegarne le motivazioni è il presidente uscente Giovanni Bosio che, nonostante la disabilità visiva, ogni giorno cerca di concretizzare i propri sogni e di aiutare a realizzare quelli degli altri, dal campo ecologista, alle uscite in barca a vela, a quelle in montagna. «I gruppi scout Alba 1, Alba 7 e Canale 1 Alba e Roero, durante la giornata del Thinking day, hanno raccolto 421 euro e li hanno donati alla nostra associazione. Nonostante la campagna Più cinquantamila per l’acquisto di nuovi terreni fosse formalmente conclusa», racconta Bosio, «abbiamo pensato di proseguire su questa strada, lanciando il nuovo progetto “Un euro, un sogno”: devolvendo un euro all’associazione si concorre all’acquisto di un metro quadrato di terra. L’euro è certamente un simbolo, poiché ciascuno può donare quanto desidera, ma rappresenta un importante gesto di apertura che contribuisce all’acquisizione di terreni per le generazioni future, in vista della creazione del piccolo parco delle Rocche».

Non nasconde la soddisfazione Bosio nell’annunciare l’adesione a questo progetto da parte di Gaelle dalla Bretagna, Sandra dal Brasile, Adelmo, Rita ed Erni di Cavalese. «Se vi prendono parte persone che non sono della zona mi fa pensare che “Un euro un sogno” sia una straordinaria idea», conclude Bosio.

Al termine dell’assemblea si è provveduto alle votazioni del nuovo Consiglio direttivo, le cui cariche verranno assegnate nel corso della prima riunione. Sono stati eletti: Giovanni Bosio, Ettore Chiavassa, Dario Novo, Antonino Povero, Daniele Cappato, Claudio Ferrero, Giacomo Gorgerino, Luigi Scarsi, Paolo Destefanis, Franca Rabino, Teobaldo Pinsoglio, Giulio Cauda, Bruno Cavagnero, Giuseppe Marengo e Lidia Boccardo. Revisori dei conti Corrado Quadro e Maria Teresa Ternavasio.

e.c.