Per il futuro del Belvedere si muove la cantina comunale

Sullo sfondo: il ristorante in un'immagine scattata durante i lavori di riqualificazione della piazza.

LA MORRA Una situazione da valutare al meglio per riportare il ristorante Belvedere ai livelli che merita. Questo è l’intento dei numerosi produttori lamorresi che si sono riuniti in un’assemblea straordinaria indetta alla cantina comunale.

Il presidente Giorgio Viberti conferma come si sia partiti con il piede giusto: «Abbiamo convocato una riunione straordinaria in seguito alle sollecitazioni di persone che chiedevano delucidazioni sulla situazione del Belvedere. I numerosi produttori presenti si sono confrontati e all’unanimità sono giunti a una conclusione, che è il punto di partenza di un nuovo percorso: il Belvedere deve tornare ai livelli che merita. Questo perché per molti di noi è sempre stata una struttura legata ai ricordi di infanzia o perché lì si sono vissuti momenti felici della vita».

E la cantina comunale ha già deciso come muoversi. Continua il presidente: «Assumeremo un professionista che, nei prossimi mesi, vada a fondo per mettere a fuoco la situazione e capire poi come agire. Abbiamo riaperto un nuovo capitolo del libro della storia del paese, e questo è per noi un passo importante, frutto di una serata costruttiva e piacevole. È bello vedere questa unione di intenti, per il bene del centro storico, al quale riconsegnare una struttura importante come il Belvedere».

Livio Oggero