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Resistenza: un libro del nipote ricorda il martire Ottavio Ferraretto

CHERASCO La presenza dei padri Somaschi ed essere state sedi di armistizi o trattati: il filo comune che unisce le città di Cherasco e Rapallo s’incarna però anche nella persona di Ottavio Ferraretto (1906-1944), antifascista originario del centro del Tigullio, dirigente di Azione cattolica. Il 4 ottobre 1944 Ferraretto, insieme ad altri capifamiglia, fu catturato a Cherasco e tenuto in ostaggio dai tedeschi. Il 21 ottobre, dopo che fu fatto saltare il ponte sul fiume Stura, fu fucilato dai soldati nazisti vicino al cimitero cheraschese.
Il nipote Paolo Alessandria da tempo sta approfondendo la vicenda umana e d’impegno civile del nonno, mai conosciuto, per raccontarla e diffonderne i valori alle nuove generazioni. Il primo risultato è il libro Ottavio Ferraretto, “cittadino onesto e buon cristiano” che verrà presentato in anteprima nel salone comunale di Cherasco venerdì 6 aprile (ore 20.45).
La scelta del mese è più che mai azzeccata, quella della Festa della liberazione: «Non ho inteso realizzare un’opera storiografica», precisa Paolo Alessandria, «ma privilegiare l’aspetto divulgativo, raccontando la storia umana. Nel libro sono riportati documenti e immagini appartenenti alla nostra famiglia, mai diffusi».
Per far conoscere Ferraretto a distanza di oltre 70 anni era necessario attualizzarlo, utilizzando nuovi linguaggi: così è anche nato un pieghevole che ne sintetizza la storia umana attraverso un breve fumetto, mentre la scuola media di Pocapaglia preparerà un video. La famiglia assegnerà inoltre una borsa di studio agli istituti scolastici comprensivi di Cherasco e Rapallo, da destinare ogni anno ad alunni distintisi per virtù civili.
Chi volesse contattare l’autore del libro può navigare sulla pagina Facebook dedicata a Ottavio Ferraretto o mandare un’e-mail a paolo alessandria@virgilio.it.

c.l.