Società solidale: un 2018 cruciale per il Centro servizi volontariato

ASSOCIAZIONI L’attività di Società solidale è in crescita nel 2017 e i numeri confermano la rilevanza del Centro servizi volontariato sul territorio provinciale: 687 associazioni servite, oltre 19mila richieste di servizi, 96 progetti sostenuti.

La scorsa settimana le associazioni iscritte al Csv hanno tenuto l’assemblea annuale e hanno votato all’unanimità il conto consuntivo. La partecipazione dei rappresentanti è stata nutrita, con ben 407 associazioni presenti.
Il 2017 è risultato essere un anno importante per Società solidale: il nuovo Consiglio direttivo, presieduto da Mario Figoni, ha dovuto affrontare un delicato periodo concomitante con l’avvio della riforma del terzo settore.
Negli ultimi mesi sono stati fatti importanti passi insieme alle associazioni del territorio per creare il futuro del Csv: in particolare si è conclusa la fase di attuazione del nuovo statuto che ha permesso di ottenere il riconoscimento della personalità giuridica. Inoltre è avvenuta l’adesione al Coordinamento nazionale dei centri di servizio.
Anche il 2018 sarà cruciale: si è da poco insediato l’Organismo nazionale di controllo, che darà corso alla riforma del terzo settore e, tra le altre cose, definirà il numero dei Csv sul territorio italiano e, soprattutto, l’erogazione dei fondi nazionali.
Figoni commenta: «L’assemblea è stata una bella serata ricca di significati, di condivisione, di esperienze. La relazione sociale ha evidenziato le risorse che sono state utilizzate da molte associazioni per portare avanti i loro progetti e ha dimostrato che il Csv, con tutte le persone che ci lavorano, è sempre più a fianco dei volontari, per supportarli».