Le fondazioni Bottari Lattes di Monforte e CrC a Scampia. Questa mattina l’incontro con Caterina Chinnici

Claudio Alberto della fondazone CrC, l'attore monticellese Paolo Giangrasso, Elisa Candellero e Renato Ivaldi della fondazione Bottari Lattes di Monforte con Rosario Esposito La Rossa, il fondatore della libreria Scugnizzeria di Melito-Scampia. La Rossa mostra i caratteri tipografici realizzati per i laboratori dedicati ai bambini del quartiere.

Claudio Alberto della fondazone CrC, l'attore monticellese Paolo Giangrasso, Elisa Candellero e Renato Ivaldi della fondazione Bottari Lattes di Monforte con Rosario Esposito La Rossa, il fondatore della libreria Scugnizzeria di Melito-Scampia. La Rossa mostra i caratteri tipografici realizzati per i laboratori dedicati ai bambini del quartiere. La Rossa mostra una delle scatole Made in Scampia - distribuite ad Alba anche dall'associazione Familupi's - grazie alle quali è stato in parte finanziata la libreria e i laboratori che ospita

INCONTRO Questa mattina all’istituto superiore Vittorio Veneto di Scampia si terrà l’incontro sulla legalità organizzato dalla fondazione Bottari Lattes di Monforte, con il sostegno della fondazione CrC, nell’ambito del Premio Grinzane Cavour. L’ospite d’onore è Caterina Chinnici, figlia del consigliere istruttore di Palermo assassinato dalla mafia con un’autobomba nel luglio del 1983. Insieme al magistrato morirono gli uomini della scorta e il portiere dello stabile dove abitava, in via Pipitone Federico.

Nel corso dell’incontro Paolo Giangrasso, attore di Monticello, e Cristiana Dell’Anna leggeranno brani del libro di Caterina Chinnici È così lieve il tuo bacio sulla fronte. Dal volume è stato tratto il film andato in onda su Rai Uno a febbraio, nel quale Dell’Anna ha interpretato Caterina e Giangrasso Giovanni Falcone.

La visita fondazione Bottari Lattes di Monforte a Scampia è iniziata alla Scugnizzeria fondata da Rosario Esposito La Rossa. La diffusione dei libri, soprattutto tra i giovanissimi, è una parte fondamentale dell’opera di La Rossa, che al confine tra Scampia e Melito, dove qualche anno fa si consumò la guerra di camorra tra i clan Di Lauro e degli scissionisti, propone tra l’altro laboratori e attività di stampa e legatoria. C’è anche una clinica del libro, dove i volumi recuperati sono restaurati dai ragazzi.