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Ad Alba è arrivato Bus2bike: nuovi bus e 320 bici a pedalata assistita

ALBA  Sta andando a regime in questi giorni ad Alba “Bus2Bike”, il primo e innovativo servizio di bike sharing “free floating” che porterà in città 320 bici ibride a pedalata assistita, promosso dalla saluzzese Bus company tramite un duplice accordo con il Comune di Alba e la società Eazymov. Per la prima volta fuori dalle grandi città, arriva il servizio che permette, tramite l’App dedicata Eazymov, di prendere la bici, utilizzarla e lasciarla dove si vuole in città, senza necessità di depositarla in un’apposita rastrelliera come nei più tradizionali “bike sharing”. A servizio dei 31 mila albesi, ma anche dei tanti turisti, ci sarà circa una bici ogni cento abitanti, dotata di telaio in alluminio, comoda pedalata assistita, gomme piene (anti-foramento) e cerchi in lega (no raggi).  

Il servizio sarà presto integrato al Trasporto pubblico locale tramite il Bip (Biglietto integrato Piemonte), permettendo così all’utente di completare anche il cosiddetto “ultimo miglio”, ovvero il percorso con i mezzi pubblici fino alla porta di casa, al luogo di lavoro o a quella che sia la sua destinazione finale. Una volta scesi da uno dei 12 autobus urbani di Alba, infatti, si potrà cercare tramite l’App Eazymov la bici più vicina per raggiungere qualsiasi luogo nei confini albesi, con la comodità della pedalata assistita e senza doversi preoccupare di depositarla in un luogo predefinito.

Il servizio, presentato in anteprima domenica 20 maggio all’interno dell’evento “Alba in bici”, sarà gratuito per tutti fino al 10 giugno. Informazioni e tariffe sul sito web dedicato www.bus2bike.it.

Da sinistra: Rosanna Martini, Claudio Tibaldi, Alberto Gatto ed Enrico Galleano, amministratore delegato di Bus company

Dopo Alba,  il servizio potrebbe essere esteso a tutta la Granda

«Alba sarà città pilota su questo nuovo servizio che se avrà successo, sarà implementato nelle altre città della provincia di Cuneo», dichiarano congiuntamente il Sindaco Maurizio Marello e l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità Rosanna Martini. «Si tratta di un sistema evolutivo di bike sharing perché agevola gli spostamenti in modo ecologico attraverso un mezzo sganciato dalle tradizionali postazioni, parcheggiabile e restituibile ovunque in città. Per questo e per il buon esito dell’iniziativa chiediamo la preziosa collaborazione ed il senso civico dei cittadini nell’utilizzo di questo nuovo mezzo collegato con i mezzi pubblici ed utilissimo per andare da una parte all’altra di Alba».

Come utilizzare il nuovo servizio

Per utilizzare il servizio sarà necessario accedere all’App, scansionare il QR code e sbloccare la bicicletta. Finita la pedalata, per quanto si vuole e dove si vuole, si potrà parcheggiare la bici e bloccarla manualmente. Previste formule promozionali e tariffe speciali per chi è già in possesso di un abbonamento ai mezzi pubblici.