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Al teatro Moretta, La fabbrica della felicità con Miriam Costamagna

TEATRO La fabbrica della felicità, lo spettacolo che Gazzetta ha presentato a novembre, quando era ancora solo un sogno dell’albese Miriam Costamagna, contribuendo alla raccolta fondi che ha permesso di portarlo in scena, approda ora ad Alba, al teatro Moretta, alle 21 di mercoledì 9 maggio.
Offerto alla cittadinanza dall’Associazione omeopatica albese nell’ambito della Primavera di Alba, lo spettacolo nasce da un’idea del Connettivo 24grammi, fondato dall’attrice albese Miriam Costamagna insieme a 4 altri artisti che si sono diplomati con lei alla civica accademia di arte drammatica Nico Pepe di Udine. Dopo la prima a Lugano e diverse repliche tra Milano, Udine e Locarno e la data albese imminente, la piece diretta da Irene Canali sarà di nuovo nel capoluogo lombardo in autunno.

Ecco una galleria di foto di scena

Miriam, di cosa tratta il vostro spettacolo? «Ci siamo ispirati al romanzo Il mondo nuovo di Aldous Huxley, immaginando una città in cui una fabbrica farmaceutica ha inventato Soma, una pillola che sembra costituire un rimedio facile e immediato per ogni forma di malattia. Un’utopia, un miraggio di onnipotenza umana, anche di fronte alla vecchiaia e alla morte, che oggi sembra pià realizzabile di un tempo. Nello spettacolo dieci personaggi si confrontano, dai piani alti dell’azienda farmaceutica, da dove Capitale e Propaganda tirano le fila della società, fino alle vite delle persone comuni, i tanti cercatori di piccole, personali, felicità quotidiane».
Ingresso libero, eventuali offerte serviranno per nuove repliche dello spettacolo. Al termine ci sarà la possibilità di partecipare a un buffet con gli attori al pub Pensavo peggio.
Valeria Pelle