Bra: ritornano i contributi ai privati per rimuovere l’amianto

BRA Quello della rimozione dell’amianto è un problema sempre molto attuale e verso il quale l’Amministrazione braidese – che con la prossima sostituzione della copertura della bocciofila di Falchetto lo avrà eliminato da tutti gli edifici comunali – continua a prestare molta attenzione e a destinare risorse.
Infatti, con la delibera numero 56, la Giunta ha dato incarico agli uffici della ripartizione ambiente, di emettere il bando 2018 per erogare contributi ai privati. Nel 2017 sono stati rimossi ben 88.780 chilogrammi di materiale contenente amianto, pari a oltre 11mila metri quadrati, permettendo quindi di raggiungere un risultato molto significativo nel corso degli ultimi anni: una rimozione complessiva di 422 tonnellate di manufatti pericolosi, pari a circa 32.370 metri quadrati.
La Giunta sottolinea che «le azioni attuate sino a ora hanno contribuito a disincentivare il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti contenenti amianto sul territorio comunale». Il bando prevedrà una quota fissa di 200 euro, quale incentivo per gli interventi di rimozione, smaltimento e bonifica su manufatti caratterizzati da superfici inferiori o pari ai 50 mq, oppure di 4 euro/mq per gli interventi su superfici comprese tra 50 e 100 mq; infine un importo pari a 3 euro/mq per gli interventi su superfici superiori a 100 mq (con un limite di 1.300 euro pro capite).
Naturalmente lo smaltimento e la rimozione dei materiali dovrà avvenire secondo quanto previsto dalle normative. Nelle prossime settimane il bando sarà consultabile nella sezione Servizi/Ambiente sul sito Internet www.co mune.bra.cn.it.

v.m.