Carmagnola gioca con la storia nella Vindicta ai danni dei veneziani

RIEVOCAZIONE STORICA La storia, vera, del conte giustiziato a Venezia e quella, immaginata ma possibile, della vendetta orchestrata dai suoi concittadini, sono al centro della prima edizione della rievocazione storica intitolata “Vindicta carmagnolensis  – La storia secondo noi”, che si svolgerà sabato 19 maggio nel centro storico di Carmagnola.

Gli organizzatori della manifestazione ( l’ufficio manifestazioni del Comune di Carmagnola, la Pro loco, il gruppo Teatro Carmagnola, l’associazione 7DSenior e il gruppo palio borgo San Giovanni) si sono ispirati alle vicende di Francesco Bussone, meglio conosciuto come “il conte Carmagnola”, celebre personaggio carmagnolese che nel 1432 venne giustiziato a Venezia, accusato di tradimento dal Senato veneziano.

A partire da questo evento storico, l’evento proporrà agli spettatori una rappresentazione in costume medievale di un evento immaginario, ricamato attorno alla figura del conte.

I promotori della manifestazione anticipano ciò che accadrà dalle 20.45 a mezzanotte: «Il marchese Ludovico II, di passaggio a Carmagnola dopo le nozze con Giovanna del Monferrato, porta in dono come prigioniero un membro del Consiglio dei Dieci di Venezia, responsabili della decapitazione del Carmagnola. I carmagnolesi decidono di non giustiziare il Consigliere veneziano, ma piuttosto di sbeffeggiarlo e coprirlo di ridicolo in pubblica piazza, ottenendo così la loro vendetta per la tragica sorte del loro concittadino».

Tra i protagonisti, anche gli sbandieratori del borgo Moretta di Alba

Dalle ore 17  il centro storico Città di Carmagnola diventerà un grande ristorante sotto le stelle, con undici taverne, dove  degustare piatti tipici della cucina piemontese.

La manifestazione storica avrà inizio alle ore 20.45 in piazza Sant’Agostino con una esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici Borgo Moretta di Alba e proseguirà alle ore 21 in piazza del Popolo da dove partirà la sfilata storica con decine di figuranti in costume con i gruppi carmagnolesi di Palio San Giovanni, Castello, Salsasio, San Bernardo, San Michele e Santa Rita ed i gruppi ospiti Borgo Talle di Alpignano, Gruppo storico Arduino di Testona, gruppo storico Conti Vagnone di Trofarello, gruppo storico del Saluzzese, gruppo storico Ordine del Grifone di Villanova Canavese, I notabili di Cambiano, La lancia spezzata di Vinovo, Nobili Tana di Chieri e Vinovo Castello.

La sfilata e la vendetta

Il percorso della sfilata, da piazza del Popolo si dipanerà in via Valobra, piazza IV Martiri, via Donizetti, via Bobba,  ingresso dei giardini del castello e via Silvio Pellico arrivando al cortile del Municipio dove alle 22.15 avrà inizio la rappresentazione teatrale con testi, scenografie, recitazione e regia a cura del gruppo Teatro Carmagnola con la collaborazione dell’associazione 7DSenior.

Nei giardini del Castello, alle ore 23.30 ci sarà una nuova esibizione del gruppo sbandieratori e musici del borgo Moretta di Alba e alle 23.15 si consumerà la vendetta. I vendicatori – rappresentanti dei borghi San Giovanni, Castello, Salsasio, San Bernardo, San Michele e Santa Rita di Carmagnola –  cercheranno di far cadere il membro del Consiglio dei dieci di Venezia in una vasca piena d’acqua,  colpendo un bersaglio con una pallina, che azionerà una botola nella quale precipiterà il malcapitato prigioniero veneziano.

v.p.