Danilo Bono lascia l’Asl Cn2, avrà un importante ruolo in sanità regionale

ALBA Ieri, venerdì 18 maggio in via Vida ad Alba la Conferenza dei Sindaci dell’Asl Cn2 Alba – Bra riunita ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, alla presenza della direzione generale dell’Asl Cn 2.

Durante l’incontro, l’assessore Saitta ha annunciato che il Direttore Generale dell’Asl Cn 2 dottor Danilo Bono è stato nominato dalla giunta regionale dirigente responsabile del settore programmazione sanitaria e socio-sanitaria dell’assessorato alla Sanità. Una nomina che era nell’aria ed era stata annunciata in anteprima da Gazzetta.

Sempre secondo l’assessore Saitta, nei prossimi giorni sarà individuato un nuovo direttore generale per l’Asl Cn 2 e la scelta ricadrà su una figura di elevata competenza tecnica in grado di proseguire e completare la realizzazione e l’avvio del nuovo ospedale Alba – Bra attualmente in costruzione a Verduno.

Nel ringraziare il dottor Danilo Bono per il lavoro svolto in questi anni come guida dell’Azienda Sanitaria Locale, l’assessore Saitta ha confermato l’impegno della Regione nel far sì che il nuovo ospedale, una volta terminato nei tempi annunciati per l’autunno, possa integrarsi, come struttura di eccellenza, nel contesto della rete ospedaliera regionale.

Dall’altra parte i Sindaci, evidenziando gratitudine nei confronti della Regione per lo sforzo profuso nella realizzazione dell’ospedale, (anche in termini di ingenti finanziamenti), hanno ringraziato il direttore Bono per il lavoro svolto in questi anni che ha consentito al cantiere del nuovo nosocomio di ripartire e procedere celermente. I Sindaci hanno altresì  richiesto all’assessore Saitta che, pur nel cambiamento di ruoli, venga garantita la continuità del progetto anche attraverso l’impegno del dottor Bono che nella nuova veste potrà seguire l’ultimazione e l’entrata in funzione dell’ospedale unico. Continuità che potrà essere garantita anche dalla prosecuzione del lavoro portato avanti in questi anni dagli attuali collaboratori del Direttore Generale, con particolare riferimento agli attuali direttori amministrativo e sanitario.