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Il sacro e la terra nel segno di Dedalo Montali col Mudi

Un particolare della vetrata della cappella della Residenza di Rodello, sede del museo di arte sacra Dedalo Montali

MOSTRA Nell’ambito del Festival del Dolcetto d’Alba (di cui parliamo anche a pagina 38 del numero di Gazzetta in edicola dal 1° maggio) si concluderà la seconda edizione di “Rodello arte: il sacro e la terra”, curata da Turismo in Langa, in stretta collaborazione con il Comune, la Residenza, il Museo diocesano e le associazioni Colline & culture e Be s treet.

Oggi, sabato 5 maggio alle 11 sarà aperta la mostra nella chiesa dell’Immacolata. È il risultato del percorso intrapreso dai dieci artisti, che il 24 e 25 febbraio hanno partecipato al seminario intitolato a Dedalo Montali e al filo che unisce nell’arte il sacro e la terra.

Gli artisti – Francesca Candito, Irene Lupia, Fabrizio Gavatorta, Giuseppe De Siati, Sofia Fresia, Daniela Gorla, Veronique Pozzi Painè, Eugenio Pacchioli, Roberta Omodei Zorini e Liliana Lucia Consoli – con don Valerio Pennasso, don Liborio Palmieri, Luca Borgna, Beatrice Marengo, Roberto Canu ed Enrica Asselle.

Saranno esposte le opere realizzate da Francesca Candito, Irene Lupia, Fabrizio Gavatorta, Giuseppe De Siati, Sofia Fresia, Daniela Gorla, Veronique Pozzi, Eugenio Pacchioli, Roberta Omodei Zorini e Liliana Lucia Consoli. Al pomeriggio, dalle 14.30 alle 17, sempre all’Immacolata, sarà possibile incontrare e dialogare con gli artisti, oltre a visitare la mostra in loro compagnia. In serata la piazza sarà animata dall’associazione Be street.

Domenica 6 maggio, proseguiranno le visite con le guide di Colline & culture e Turismo in Langa, insieme con i volontari per l’arte della diocesi di Alba, che condurranno in un percorso guidato gratuito sulle tracce di Dedalo Montali. Le partenze avverranno dalla chiesa dell’Immacolata alle 10.30, 14.30 e 16.

Le opere d’arte esposte nelle vie del paese rimarranno visibili fino all’autunno.