L’autopsia fa chiarezza sulle cause della morte di Berrichi

ALBA Kamal Berrichi, 52 anni, colpito da un barista albese e finito a terra in una zona centralissima di Alba, è morto per la botta alla testa subita nella caduta.

Lo ha chiarito l’autopsia eseguita lunedì pomeriggio sul corpo dell’uomo, senza fissa dimora, conosciuto in città e seguito dai servizi assistenziali.

La drammatica morte è avvenuta una settimana fa quando il barista ha allontanato l’uomo, in stato di ebbrezza, dal locale dove, secondo molti testimoni, infastidiva i clienti e, fuori, lo ha colpito con almeno un calcio.

Diverse testimonianze e la registrazione di una telecamera hanno contribuito a chiarire l’accaduto. L’uomo è morto poco dopo il ricovero all’ospedale Santa Croce di Cuneo dove era stato trasferito per l’aggravarsi delle sue condizioni.

Sull’episodio indagano i carabinieri di Alba coordinati dal sostituto procuratore Delia Boschetto. Il barista, D. P., classe 1971, originario di Pavia è indagato a piede libero per omicidio preterintenzionale.

E’ difeso dall’avvocato Silvia Merlino di Alba.

Dal Belgio, invece, sono arrivati i familiari della vittima, la moglie con tre figli che si sono affidati all’avvocato Pier Mario Morra per seguire la vicenda giudiziaria.

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