Allo chef Ferran Adrià l’Omaggio Langhe-Roero e Monferrato

GRINZANE  L’ospite d’eccezione della seconda edizione dell’ Omaggio, che celebra il ruolo degli chef nella valorizzazione di territori e paesaggi, è stato Ferran Adrià, arrivato al castello di Grinzane in compagnia di Giuseppe Lavazza.

Nel suo intervento di benvenuto, il presidente dell’Enoteca regionale piemontese Cavour, Tomaso Zanoletti, ha  illustrato le motivazioni che hanno ispirato l’omaggio a Ferran Adrià,  definito «emblema della creatività e della “visione” che sta dietro alla più blasonata cucina contemporanea».

Il folto e variegato pubblico presente, è stato ammaliato dalla generosità e dalla passione con cui il celebre chef, motivato dalle domande di Enzo Vizzari, ha raccontato la sua storia e i suoi progetti. Con i “dialoghi del gusto” si è spaziato tra cucina e paesaggio, tra saperi e sapori, tra tecnica e terroir, tra locale e internazionale, tra tradizione e innovazione, con intrusioni nell’arte e nel design.

Ecco le foto più belle della manifestazione

Particolarmente apprezzato è stato l’omaggio, pensato e costruito attorno a un messaggio: rispetto per la tradizione e sguardo positivo alla ricerca e allo studio.

Infatti, su una base costituita da un pezzo di un’antica botte di vino nebbiolo ancora coperta di “rasa”, si è apposta l’esatta riproduzione in oro di una foglia di nebbiolo con la dedica: «Per lo straordinario contributo di intelligenza, creatività e innovazione apportato alla tecnica, alla scienza e alla civiltà della tavola».