Porte aperte alla Gai di Ceresole, impresa leader nell’innovazione

VISITE Sabato 16 giugno, dalle 9 alle 12.30, la Gai macchine imbottigliatrici Spa di Ceresole, leader mondiale nella produzione di apparecchiature per l’imbottigliamento e il confezionamento, apre le porte dello stabilimento per una giornata che ha l’obiettivo di consolidare il suo rapporto con il territorio di riferimento (per questioni organizzative è consigliabile prenotare la visita, telefonando allo 0172-57.44.16).

L’iniziativa, preceduta da una due giorni dedicata alla rete di vendita italiana ed estera, prevede la visita libera all’azienda dalle 9 alle 12 e il saluto della proprietà dalle 12 alle 12.30. «La nostra è un’azienda che persegue l’innovazione e la qualità nel pieno spirito di industria 4.0», dichiara l’amministratore delegato Guglielmo Gai. L’azienda conta su un organico di 215 persone in Italia e 40 in Francia, selezionate negli atenei e nelle scuole professionali più quotate. La forza principale dell’impresa è nella capacità di attrarre il mercato estero: l’export rappresenta infatti l’80% del fatturato, che nel 2016 ha superato i 40 milioni di euro, 4 in più rispetto al 2015, mentre nel 2017 si sono raggiunti i 45 milioni di euro.

Le esportazioni sono dirette verso Francia, Stati Uniti, Germania, Spagna, Austria e Cina, ma i prodotti Gai sono presenti nei cinque continenti. Il 90% della componentistica è prodotto all’interno dello stabilimento, come la progettazione e il know-how, alimentati da investimenti in ricerca e sviluppo.