Sobrero domina la Coppa della pace. Diego Rosa al via del Giro di Svizzera

CICLISMO A pochi giorni dalla partenza del Giro d’Italia Under 23, che inizierà giovedì 7 a Forlì,  Matteo Sobrero (Dimension Data) ha scaldato il motore nel migliore dei modi aggiudicandosi domenica a Sant’Ermete (Rimini) la quarantaquattresima edizione della  Coppa della Pace (172 chilometri). Dopo i due successi di inizio stagione in Sudafrica per il corridore di Montelupo Albese è arrivata finalmente la prima vittoria in Italia, dopo numerosi buoni piazzamenti, tra cui il sesto posto di sabato al Trofeo Degasperi, in Trentino.

La Coppa della Pace, Sobrero l’ha vinta come si vincono le classiche, attaccando a una trentina di chilometri dall’arrivo e battendo nettamente in volata il compagno di fuga Giacomo Garavaglia (Hopplà petroli Firenze). Il gruppo è arrivato a quasi un minuto a mezzo di distacco. Sobrero si è aggiudicato anche il trofeo a punti per il Gran premio della montagna.

«Ho provato ad anticipare l’attacco anche se era ancora presto perché ho visto che erano tutti un po’ stanchi e non si riusciva a controllare il gruppo con la squadra. Dietro non c’è stata collaborazione e così siamo andati all’arrivo», ha commentato Sobrero, che nelle scorse settimane ha preparato il Giro Under 23 in altura a Livigno provando anche alcune tappe.

Sabato 9, invece, tornerà in corsa Diego Rosa. Il cornelianese del Team Sky rimetterà il numero sulla schiena, partecipando al Giro di Svizzera, in programma da sabato 9 a domenica 17 giugno. «E’ la prima gara dopo oltre un mese. Cercherò di trovare il ritmo più velocemente possibile per essere davanti a giocarmi una tappa», afferma Rosa che, dopo la mancata convocazione al Giro d’Italia vinto da Froome, punta a mettersi in  luce in una corsa impegnativa e con un campo di partecipanti di altissimo livello. Tra i corridori da classifica al via della corsa elvetica spiccano l’australiano Porte e il colombiano Quintana (che punta al Tour de France), mentre tra i corridori da corse in linea, il parterre è di grande prestigio, con cacciatori di classiche del calibro di Sagan, Van Avermaet, Valverde e Gilbert.

Domenica si è concluso invece il Giro di Corea, che ha visto in  gara Massimo Rosa (Wilier Triestina Selle Italia). Il neoprofessionista cornelianese ha chiuso al settantaseiesimo posto in classifica generale.