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Arie d’opera e i classici in sei concerti di Suoni dalle colline

FESTIVAL Suoni dalle colline di Langa e Roero, il programma estivo dell’Alba music festival, aprirà la seconda parte del proprio calendario questa sera giovedì 19 luglio, alle 21, a Cherasco, nel cortile di palazzo Gotti di Salerano, sede del museo Adriani, il gruppo Artisti del Regio di Torino – Fation Hoxholli, Enrico Carraro, Amedeo Cicchese, Stefano Schiavolin, Luca Brancaleon – daranno vita a “Die forelle”, serata con brani della tradizione romantica. Il titolo è ispirato all’omonimo componimento di Franz Schubert (in italiano La trota) del 1817 su un poemetto coevo. La serata si concluderà con un brindisi.

Venerdì 20 luglio, alle 21, nell’ex confraternita di Treiso i cantanti lirici Sung Hee Park e Ludo Farago, accompagnati dalla pianista Michela Varda, interpreteranno celebri arie d’opera tratte da Tosca, Il barbiere di Siviglia, Carmen e altre, fino al Nessun dorma di Puccini. Anche in questo caso si concluderà con i vini del paese.

Sabato 21 luglio, alle 17, nel teatro della pietra di Bergolo suonerà l’accademia dei solisti dell’orchestra da camera del Kazakistan, diretta da Maurizio Billi, con Aiman Mussakhayajeva nel ruolo di violino solista. La musicista è ambasciatrice di pace dell’Unesco, nonché vincitrice dei concorsi internazionali più riconosciuti al mondo, a iniziare dal Paganini di Genova.

Il sagrato della chiesa di San Giovanni battista, a Bossolasco, domenica 22 luglio alle 17, ospiterà il quintetto d’ottoni dell’Orchestra nazionale della Rai – Roberto Rossi, Ercole Ceretta, Valerio Maini, Diego Dimario, Matteo Magli – nel concerto “Da Siviglia a New York”, titolo che evoca un viaggio da Bach e dal cinquecentesco Gabrieli fino alla West side story suite di Leonard Bernstein. Seguiranno brindisi e degustazione di prodotti tipici.

Martedì 24 luglio, alle 21, nella cantina Terre del Barolo di Castiglione Falletto (sulla strada per Alba), l’ensemble Variabile proporrà il proprio omaggio a Nino Rota con le esecuzioni di Claudio Mansutti, Andrea Musto e Federica Repini. Ai brani del grande compositore saranno accostate produzioni di altri maestri del Novecento.

Mercoledì 25 luglio, alle 21, il direttore artistico del festival, Giuseppe Nova, accompagnerà con il suo flauto il violino di Glauco Bertagnin, la viola di Marco Nason e il violoncello di Leonardo Sapere nella proposta di “Classicissimi”, a iniziare dal Quartetto in do maggiore di Mozart.