Asti-Alba: presentato il progetto definitivo per la riattivazione

FERROVIE Ci vorranno 26 mesi e oltre 51milioni di euro per riattivare il tratto di ferrovia da Castagnole delle Lanze ad Alba: sono questi i punti fondamentali del programma definitivo per il recupero della linea ferroviaria ferma dal 2010, presentati nella serata di oggi – giovedì 5 luglio – al castello di Costigliole d’Asti, alla presenza dell’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco.

A introdurre il progetto è stato Angelo Cantore, ingegnere di Rfi (Rete ferroviaria italiana), che ha spiegato: “Ci siamo concentrati sulla parte compresa tra Castagnole delle Lanze e Alba, che presenta gravi problemi strutturali alle 5 gallerie lungo il percorso, in particolare alla galleria Ghersi. In questi mesi, la società incaricata del progetto ha evidenziato problematiche riconducibili a un dissesto idregologico, che ha determinato frane in parecchi punti”.

La somma preventivata tiene conto anche delle opere necessarie per predisporre l’elettrificazione della tratta, che potrà essere attuata con un progetto successivo. I fondi dovranno essere stanziati dal ministero dei Trasporti, su proposta della Regione, nel prossimo contratto di programma. E dal momento che i tempi potrebbero dilatarsi di anni, seguirà un iter diverso il tratto compreso tra Castagnole delle Lanze e Asti, dove non sono presenti gravi problemi strutturali e che per questo potrà essere riattivata “entro giugno 2019”, come ha affermato Balocco in chiusura.

Ulteriori dettagli sul prossimo numero di Gazzetta d’Alba, in edicola martedì 10 luglio.

Francesca Pinaffo