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Circonvenzione di incapace? La lettera di don Claudio, parroco di Cristo Re

La chiesa di Cristo Re. Il circolo Albanova è a sinistra, vicino ai campi da calcio.

ALBA La lettera scritta da don Claudio, parroco di Cristo Re

Nei mesi scorsi, la Parrocchia di Cristo Re è stata coinvolta – come parte civile – in un procedimento penale nei confronti di una Signora accusata di circonvenzione di incapace ai danni della dottoressa Luigina Torta (Gigetta) per aver indotto la Farmacista a cambiare, negli ultimi mesi di vita, le sue disposizioni testamentarie, prima sempre dichiarate a favore della Parrocchia di Cristo Re, in particolare a servizio dei poveri.

La decisione di procedere ad una denuncia è stata presa dal Parroco dopo essersi confrontato ed aver raccolto il parere favorevole all’unanimità del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici, del Vicario Generale e del Vicario Episcopale per l’amministrazione della Diocesi di Alba.

In data 19 Luglio 2018, l’imputata è stata assolta in “primo grado” dal Tribunale di Asti.

Ci siamo affidati alla Giustizia che ha fatto il suo corso e, ci auguriamo, lo rifarà!

In ogni caso non vogliamo lasciarci rubare la speranza e desideriamo continuare a pregare in serena coscienza facendo nostre le parole del Salmo 35: “Giudicami secondo la Tua giustizia, Signore, mio Dio!”.

In fede, don Claudio