Forme e colori a Bossolasco, sulle orme di Menzio

BOSSOLASCO È stata inaugurata, a Bossolasco, la mostra “Forme e colori, Bossolasco in arte”, che resterà aperta fino al 9 settembre. Alla rassegna curata da Ausilia Battaglia e Fabrizio Garelli partecipano 35 tra pittori e scultori di fama, i quali personalizzano e danno nuova vita a vecchie case e botteghe del paese. Il denominatore comune, per tutti gli artisti, è la passione e l’amore per l’arte in tutte le sue forme.

Gli artisti partecipanti sono: Cristiana Addis, Mirko Andreoli, Roberto Andreoli, Lisena Aresu, Chris Bangle, Michelangelo Biolatti, Giovanni Borgarello, Livio Brezzo, Enrico Challier, Christian Costa, Marco Creatini, Carlo Dezzani, Germana Eucalipto, Beppe Gallo, Gianfranco Galizio, Fabrizio Garelli, Elio Garis, Cinzia Ghigliano, Oscar Giachino, Franco Giletta, Gabriel Girardi, Bruno Giuliano, Elio Marchese, Pierantonio Masotti, Tanchi Michelotti, Franco Negro, Gianni Pascoli, Brenno Pesci, Paola Rattazzi, Fabrizio Riccardi, Raffaele Russo, Valentino Tamburini, Sergio Unia e Bruno Valetto.

Durante l’inaugurazione il sindaco Franco Grosso ha ringraziato tutti quelli che hanno reso possibile l’iniziativa, in modo particolare Ausilia Battaglia.

Flavio Borgna, intervenuto a nome dell’Ente turismo, ha salutato gli artisti, mettendo in luce il contributo che stanno dando per far sì che Bossolasco diventi, senza alcun complesso d’inferiorità, «la nostra Saint Paul de Vence». L’iniziativa, del resto, fa tesoro dell’esperienza di grandi pittori, come Enrico Paolucci e Francesco Menzio, che negli anni ’60 soggiornarono in paese.