La decima Via del sale inaugura sabato 14 a Cortemilia

MOSTRA ITINERANTE Dall’alta Langa all’alto Monferrato, attraverso luoghi che raccontano la storia, valorizzati dal linguaggio di artisti dei nostri giorni. Torna per la decima edizione la Via del sale, l’itinerario d’arte contemporanea che negli anni ha ispirato ben 61 artisti italiani e stranieri, che hanno valorizzato con le loro opere castelli, pievi, torri medievali e cappelle tra Piemonte e Liguria.
La rassegna, nata nel 2002 dal sodalizio tra la presidente dell’associazione braidese Il fondaco Silvana Peira, l’artista francese Jean Gaudaire (Thor) e lo scrittore Nico Orengo, si avvale della collaborazione delle aziende turistiche di Alba e Bra, di Alessandria e Asti, della Fiera del tartufo, dell’Associazione dei commercianti albesi, del parco culturale Alta Langa e del circuito Turris.

Dieci spazi espositivi nella valle del Bormida

Dal 14 luglio al 7 ottobre, la formula è quella delle scorse edizioni, ma con più ampi confini: il percorso seguirà il fiume Bormida, dall’alta Langa alla Langa astigiana, per arrivare nell’alto Monferrato.
Dieci i luoghi compresi nell’itinerario, abbinati ad altrettanti artisti, alcuni affermati, altri emergenti: il castello di Monesiglio accoglierà le opere di Gianni Colosimo, il castello degli Scarampi di Saliceto sarà valorizzato dalle fotografie di Gioberto Noro, la torre di Camerana dagli acquerelli di Gosia Turzeniecka e la chiesa di Sant’Antonio abate dalle opere di Maura Banfo, per arrivare alla pieve di Cortemilia con le sculture di Hilario Isola.

In provincia di Asti si potranno visitare le opere di Moira Franco e Barbara Bonfilio nell’oratorio dell’Immacolata di San Giorgio Scarampi e i corpi scultorei di Paolo Grassino nel cortile del castello di Monastero Bormida. Nell’Alessandrino, il progetto video di Azab (Alessia Zuccarello e Alessandra Barilla) sarà custodito nella gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno, mentre l’opera di Fabio Viale sarà nella fondazione Elisabeth de Rothschild di Rivalta Bormida; per terminare il percorso nel convento di San Francesco a Cassine, che ospiterà un’installazione dell’albese Valerio Berruti, esposta per la prima volta in Italia.

Commenta Silvana Peira, curatrice della Via del sale con Marco Enrico Giacomelli: «Se nelle scorse edizioni ci siamo spinti fino alla Liguria, quest’anno abbiamo scelto di proporre un percorso attraverso le colline Unesco. Il nostro obiettivo è accendere i riflettori su luoghi di grande valore storico e architettonico grazie a opere di artisti contemporanei, alcune realizzate per l’occasione. Ci auguriamo che ancora una volta questo binomio possa avere ricadute positive sul turismo e portare visitatori interessati al paesaggio e all’arte in tutte le sue espressioni».

L’inaugurazione è in programma sabato 14 luglio, alle 11, nella pieve di Cortemilia. I siti saranno aperti al sabato e alla domenica, con ingresso libero e gratuito (a eccezione della gipsoteca di Bistagno, con ingresso a tre euro) e orario dalle 15 fino alle 19 (tranne il castello di Monesiglio, visitabile dalle 15 alle 18).

Francesca Pinaffo