L’orgoglio di periferia per i due giorni di Tanaro libera tutti

Il gruppo Voices and lights, vincitore della battaglia delle band 2018

ALBA Proudly suburban: significa in inglese «orgogliosamente di periferia», o «di provincia». È lo slogan della rassegna, la poesia che racchiude il resto. Perché quest’anno Tanaro libera tutti – nel parco Tanaro il 13 e il 14 luglio – celebra il concetto di provincia non intesa negativamente come margine, ma come dispositivo di cultura e possibilità di emergere.

A questo si aggiunge la gratuità dell’ingresso, a staccare l’organizzazione da dinamiche di esclusivo profitto. Spiega il portavoce Fabio Camera: «Tanaro libera tutti nasce dall’irrequietezza di ragazzi di provincia che vogliono portare nel territorio di appartenenza quello che hanno sempre cercato, per mancanza di alternative, in circuiti urbani. Il motto di quest’anno riassume l’assioma che anima il festival: la provincia è prima di tutto un contesto geografico. Non è un luogo in cui si hanno meno opportunità culturali – specie con il sistema comunicativo contemporaneo – ma un tessuto sociale che ha bisogno soltanto di mantenere le proprie vedute le più ampie possibili. Proprio per questo ci piace definirci un occhio aperto sulle grandi realtà europee, con il preciso obiettivo di restituire il respiro all’Albese. Che se lo merita. Ci sentiamo provinciali e siamo orgogliosi di esserlo».

Tre palchi per grandi artisti venerdì sera

Venerdì 13 luglio sul palco Apollo si esibiranno gli Incantastorie di Radio Alba, poi Bianco, Selton e La notte. La serata verrà chiusa dal Dj set degli Avanzi di balera. Lo Sputnik stage sarà il palcoscenico dei Rootz Flava, dei Madò e del gruppo Hi fi; in chiusura si esibirà il rapper Ensi, celebre per la sua abilità nel freestyle. Il palco Radio Stage – aperto dalle 18 in poi – sarà invece lo spazio dei due Dj albesi Vicol thanks.

Sabato sarà festa già dal pomeriggio

La giornata di sabato 14 luglio comincia alle 14 con bancarelle, laboratori e attività; dalle 17.45 è previsto l’intervento di Burattinarte, con gli albesi Magog e Alberto De Bastiani. Più tardi, la musica. L’Apollo stage (apertura alle 21) vedrà le performance di Diego DishMc, talento hip pop che nei suoi testi narra la vita albese con nuove angolature prospettiche.
Poi si esibiranno Murubuti e Claver gold, artista centrale della serata: con la pubblicazione, nel 2014, di Mr. Nessuno, il suo nome comincia a essere conosciuto da tantissimi appassionati di rap. Sullo Sputnik stage – apertura alle 16 – saliranno invece Voices and lights (vincitori della battaglia delle band dell’H-zone), May day, Endless fall, John Boy Walker and the giba, Xylema. L’ultima è Joe, alias Elisa Paschetta. Nata a Bra, ha esordito circa un anno fa con il disco Sembra semplice: un indie-pop coinvolgente con voce e chitarra. Alla prima parte della serata seguirà la notte elettropop con Elso e Le mandorle.
Nel Radio stage (apertura alle 14) è il turno del concorso di freestyle rap (a cura dell’associazione Bestreet), del vincitore del contest dell’H-zone Rapdzona e infine degli Autobuskers. La serata di sabato si concluderà al Caffè latino con una festa animata da Max Casacci e Ninja, due pilastri dei Subsonica, che proporranno il loro progetto in veste di Dj.

Oltre alla musica, scrittura creativa, danza e letture

Durante tutte le giornate sono previste attività diurne con inizio alle 12: laboratorio di scrittura creativa a cura del collettivo Chiamatemi Ismaele, tecniche di massaggio e danza-terapia condotte dalla psicologa Chiara Puliga, le letture del centro studi Beppe Fenoglio e molto altro. Conclude Camera: «Tanaro libera tutti si potrà dire “riuscito” se potrà rappresentare un punto di riferimento per l’identità culturale locale».

Valerio Giuliano